BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

CILE/ Quando il dialogo vale più del rame

Michelle Bachelet (Infophoto)Michelle Bachelet (Infophoto)

La sua dipendenza dalle importazioni lo ha però portato a una crisi che Pinera pensava di risolvere con la classica ricetta del risparmio sociale e le privatizzazioni di settori produttivi gestiti dallo Stato. Ma il Cile rimane sempre uno dei paesi più competitivi per il grado di stabilità sociale, il benessere individuale, la libertà economica e il bassissimo indice di corruzione.

Il programma che Bachelet vuole attuare si basa su tre semplici punti fondamentali per affrontare la crisi: cultura per tutti, uno sviluppo della qualità dell’educazione scolastica e cambiamenti alla Costituzione che le permettano un’impronta ancora più democratica....ma sopratutto che il Cile continui a essere un Paese per tutti, principio rimarcato dalla sua prima dichiarazione appena rieletta. E difatti il suo progetto prevede il coinvolgimento diretto di tutte le forza politiche, senza distinzioni di pensiero.

© Riproduzione Riservata.