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RUSSIA/ Von Eggert (Bbc): gli attentati di Volgograd erano già scritti, ecco chi li guida

Pubblicazione:martedì 31 dicembre 2013

A Volgograd dopo il secondo attentato (Infophoto) A Volgograd dopo il secondo attentato (Infophoto)

Si sta molto rafforzando rispetto al passato. E’ difficile parlare di cifre esatte ma è evidente che è un fenomeno in crescita, sia sulla spinta delle rivendicazioni nazionalistiche, sia per il fatto che numerosi imam hanno studiato in Medio Oriente dove hanno sviluppato delle idee radicali. Come dicevo prima non ci sono statistiche che documentino questa mia impressione, ma l’evidenza empirica è che il fondamentalismo islamico in Russia sta crescendo.

 

In Siria operano numerose brigate cecene. La guerra siriana ha cambiato lo scenario nel Nord Caucaso e in Russia?

No. La maggior parte dei gruppi islamici più radicali non hanno base in Cecenia, bensì nel Pakistan e in altre aree vicine. In secondo luogo, la guerra in Siria sta andando avanti da ormai quasi tre anni, e quindi non ha senso dire che nel breve termine abbia provocato dei cambiamenti nella regione del Nord Caucaso.

 

Il radicalismo islamico nel Nord Caucaso fa capo ad Al Qaeda o ad altre organizzazioni fondamentaliste?

Esiste ovviamente un legame con Al Qaeda. Scorrendo i siti web vicini ad Al Qaeda emerge che ci sono numerosi video girati nel Nord Caucaso. Anche se sul campo operano poi anche diverse organizzazioni terroristiche strettamente nazionali.

 

Qual è il ruolo degli indipendentisti ceceni nell’Islam radicale a livello globale?

Ritengo che non abbiano un ruolo di primo piano. I ceceni hanno dato vita a una tendenza nell’Islam globale, ma non stanno certo guidando l’intero movimento jihadista a livello mondiale.

 

Ritiene infine che i due attentati dimostrino una certa disorganizzazione da parte delle forze dell’ordine russe?

Non sono un esperto di sicurezza e non so dire perché le forze dell’ordine russe non siano state in grado di impedire il secondo attentato. I ceceni che vivono a Volgograd sono molto numerosi ed è impossibile controllare ciascuno di loro. Chiunque può fabbricarsi una bomba artigianale, salire su un autobus e farsi saltare per aria. Anche se ovviamente questi due attentati sono una sconfitta per le forze dell’ordine russe.

 

(Pietro Vernizzi)



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