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Esteri

CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO/ Le critiche inglesi: è un pericolo per la democrazia

Un duro attacco alla Corte europea dei diritti dell'uomo arriva dal Regno Unito. Secondo alcuni, tale corte non deve intervenire nei casi di ogni singolo paese

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La Corte europea dei diritti umani di Strasburgo non è superiore a quella inglese: così ha detto provocatoriamente l'ex ministro della giustizia inglese, Lord Judge. E' un parere ovviamente forte, che mette in luce quanto sia difficoltoso per in singoli paesi che appartengono all'Unione europea sottostare a un organo giudiziario superiore, che impone spesso pareri che non sono ben accetti nelle singole nazioni. E' anche un problema significativo per la tanto attesa unione effettiva dell'Europa. La sovranità parlamentare di un paese, ha detto ancora l'ex ministro, non dovrebbe essere esportata a una corte straniera. Per l'ex ministro così come altri esponenti della società inglese, se la Corte europea dovesse continuare a evolversi in una istituzione che fa leggi da osservare e che vanno contro la volontà del parlamento inglese, la situazione potrebbe diventare grave, sottolineando un deficit di autentica democrazia. Proprio in queste settimane il giudice con il più lungo status di servizio nella Corte di appello inglese aveva chiesto alle corti di giustizia inglesi di finire di rivolgersi alla Corte di Strasburgo per ogni singolo caso, mentre il capo della Corte suprema di giustizia aveva dichiarato che la Corte europea sta superando i propri poteri e stravolgendo il processo democratico dei singoli paesi. 

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