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COREA DEL NORD/ Jean: "l’equilibrio del terrore" impedirà la guerra atomica per i prossimi 20 anni

Pubblicazione:giovedì 14 febbraio 2013

Un arsenale nucleare Un arsenale nucleare

In nessuno dei due può verosimilmente portare a un attacco nucleare. La Corea del Nord dipende dagli aiuti della Cina, e quest’ultima non ha nessun interesse a precipitare la situazione strategica in Asia Orientale. L’Iran invece può essere pericoloso non tanto per il nucleare, ma per le sue forze speciali e soprattutto convenzionali, nonché per l’influenza che ha sugli sciiti delle province orientali nella Penisola Arabica e in Bahrein.

 

Una bomba atomica però fa danni molto più estesi di un esercito di fanteria …

Per quanto riguarda la potenza nucleare di Teheran è ancora tutto da vedere come sarà sviluppata. Per l’Iran gli armamenti atomici sarebbero soprattutto una sorta di assicurazione contro un attacco diretto sul suo suolo nazionale. Ma dal momento che nessuno vuole attaccare Teheran, si tratta di qualcosa di completamente inutile. Può darsi che sia semplicemente un escamotage per porsi in una situazione di forza nei negoziati in corso tra Iran e Stati Uniti, i quali prima o poi diventeranno negoziati diretti.

 

Lei ha detto che nessuno vuole attaccare l’Iran. Neanche Israele?

Israele fa un grande rumore di sciabole, ma non potrebbe lanciarsi in un’avventura di questa portata. Gli Stati Uniti sono preoccupati soprattutto per il radicalismo islamico salafita e wahabita propagandato dall’Arabia Saudita, più che non per la corrente sciita dell’Islam di cui fa parte l’Iran e che è relativamente più moderata. Se anche avesse intenzione di aggredire gli Stati confinanti, l’Iran non avrebbe bisogno della bomba atomica perché ha un esercito molto più potente dei suoi vicini.

 

Parliamo dell’atomica pakistana. Lì la situazione è molto diversa …

Indubbiamente, in quanto la disponibilità di un deterrente nucleare di centinaia di testate pakistane riequilibra in parte la potenza nucleare indiana che è ancora superiore.

 

Quindi riassumendo lei vuole dire che il nucleare non rappresenta un reale pericolo per il mondo in cui viviamo?

Finché c’è questa effettiva superiorità degli Stati Uniti, il nucleare non è un pericolo. Tanto la Corea del Nord quanto l’Iran sanno bene che se impiegassero la bomba atomica, o anche solo se minacciassero di usarla, provocherebbero una reazione degli Usa, che ancora per due o tre decenni manterranno una superiorità militare globale assolutamente incontestata.

 

(Pietro Vernizzi)



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