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NOZZE GAY/ Summers (Uk): vi spiego il piano delle lobby omosex per "svuotare" la destra

Pubblicazione:giovedì 7 febbraio 2013

Il premier inglese David Cameron (InfoPhoto) Il premier inglese David Cameron (InfoPhoto)

I sostenitori dei matrimoni gay nel Regno Unito prevalgono nella prima sfida alla Camera dei Comuni, con un margine di 400 voti a 175. Una vittoria, quella di David Cameron, che rischia di avere paradossalmente effetti rovinosi, in quanto il suo effetto è stato quello di spaccare in due il partito dei Conservatori cui appartiene. Per capire il significato di questo passaggio politico, ilsussidiario.net ha intervistato Christina Summers, consigliere indipendente nel Comune di Brighton. Ex membro del Green Party, il partito ambientalista più a sinistra degli stessi Laburisti, è stata espulsa quest’estate dopo essersi rifiutata di votare una mozione a sostegno del disegno di legge di David Cameron sulle nozze gay.

 

Qual è il disegno politico che sta dietro la mossa di Cameron sulle nozze gay?

Quanto sta avvenendo fa parte di un programma che è stato sviluppato da tempo dai gruppi Lgbt (l’acronimo che sta per lesbiche, gay, bisessuali e transgender, ndr). Il vero problema è la modalità con cui è stato portato avanti questo programma, che sia detto per inciso è stata molto anti-democratica.

 

In che senso anti-democratica?

Perché questo punto non è mai stato inserito nel programma elettorale dei Conservatori e dei Liberal-Democratici, elaborato nel 2010 in occasione delle elezioni. Quando i due partiti hanno formato la coalizione di governo, dopo le elezioni generali, le nozze gay non sono state inserite nemmeno nella dichiarazione congiunta. In questo modo si è creato un problema enorme e molto controverso. Un cambiamento così significativo come le nozze gay, che arriva quasi a toccare un livello costituzionale, e che non è stato inserito nel programma elettorale richiederebbe quantomeno di indire un referendum.

 

A che cosa servirebbe indire un referendum se i contrari alle nozze gay sono in minoranza?

Ma io non credo che si tratti di una minoranza. Se ci fosse un referendum, i contrari alle nozze gay sarebbero in maggioranza. Tanto negli Usa quanto nei vari Paesi europei ci sono un partito di destra contrario alle nozze gay e uno di sinistra che è favorevole.

 

Per quale motivo Cameron ha optato per una scelta così inusuale per un partito di destra quali sono i Conservatori?


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COMMENTI
07/02/2013 - Ogni paese la stessa storia. (claudia mazzola)

Con tutti i problemi che abbiamo smettiamola di pensare ai matrimoni gay. Chissà poi un domani chi li farà i bambini.