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LASAGNE FINDUS/ Scandalo in Gb: contengono carne di cavallo invece che di manzo

Pubblicazione:sabato 9 febbraio 2013

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Di per sé non sembrerebbe una vicenda particolarmente grave, al punto da balzare agli onori delle cronache britanniche. Eppure, lo è. Un vero e proprio scandalo, addirittura. Nella lasagne Findus vendute in Gran Bretagna, al posto della carne di manzo, ci sarebbe quella di cavallo. Le analisi condotte dall’Autorità britannica della sicurezza alimentare (Fsa) hanno evidenziato come nei prodotti surgelati dalla multinazionale fosse presente il 60% e, in alcuni casi, addirittura il 100% di carne equina. Di tutto ciò, ovviamente, in consumatori erano ignari. In molti si chiederanno: dove sta lo scandalo? Tanto per cominciare, è facilmente ravvisabile il profilo penale di una truffa. Di questo si parla, infatti, se sull’etichetta c’era scritto carne di manzo. Non bisogna, inoltre, dimenticare, l’amore degli inglesi per i cavalli. Mangiarne la carne è considerato un’attività altamente disdicevole. Probabilmente, sarebbe un po’ come per gli italiani mangiare dei gatti. Sia ben chiaro: come è ben noto la carne equina è assolutamente commestibile e, per ora, non ci sono prove di rischi per la salute, salvo il fatto che la Fsa ha ordinato una serie di controlli per verificar l’eventuale presenza di farmaci veterinarie. Sta di fatto che a tutto ciò si aggiunge qualcosa di probabilmente ancora più grave. «Siamo di fronte a una situazione sconvolgente e più che una contaminazione per errore sembra che dietro ci sia un'attività criminale organizzata», ha dichiarato Catherine Brown, responsabile della Fsa. Nel frattempo, la Findus britannica ha fatto sapere, con un comunicato, che le lasagne, prodotte dalla francese Comigel, contengono effettivamente carne di cavallo e che i consumatori che hanno acquistato delle confezioni potranno essere rimborsati contattando la compagnia. Findus, in ogni caso, ci ha tenuto a precisare che i prodotti “incriminati” provengono da uno stabilimento che è stato approvato dall’Unione europea e che lavora sia carne di cavallo che carne bovina. Contestualmente, ha fatto sapere che i controlli effettuati su tutti gli altri prodotti non hanno riscontrato problemi analoghi.

 


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