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CRISI GRECIA/ Deliolanes: se la Troika taglia altri 25mila statali sarà un bagno di sangue

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Secondo lei, come si sbloccherà questo braccio di ferro tra la Troika e il Governo ellenico?

Finora dalle esperienze che abbiamo, gli scontri tra Governo e la Troika finiscono regolarmente con la vittoria della Troika. Questa volta, però, ha ragione il Governo quando dice che queste non sono misure sostenibili. Né questo Governo né nessun’altro può sostenerle.

Cosa succederebbe se queste misure venissero applicate?

In Grecia già c’è una situazione di grandissima violenza e disperazione. Ci sono fenomeni di violenza politica da parte del movimento neonazista che sta in Parlamento, i gruppi anarchici nichilisti hanno intrapreso un’attività criminale e terroristica e c’è una violenza diffusa. Se questa violenza scoppia all’improvviso avremmo delle conseguenze di gravissima instabilità politica e sociale.

Anche l’Italia guarda con attenzione a ciò che sta avvenendo nella vicina Grecia. Ci dobbiamo preoccupare? Potrebbero aprirsi gli stessi scenari?

Gli elettori italiani, in una maniera o nell’altra, votando Beppe Grillo, Silvio Berlusconi e Pierluigi Bersani hanno voluto mandare un messaggio chiarissimo all’Unione Europea: basta con le politiche di austerity. Monti aveva promesso che accanto alle politiche di risanamento ci sarebbero state anche misure a favore dello sviluppo, poi però si sono visti solo i sacrifici e questo l’ha pagato elettoralmente. Detto questo la risposta alla sua domanda è sì. Si tratta di una ricetta che si sta applicando in tutta Europa e comporta ovunque gli stessi risultati disastrosi. Va cambiata, va radicalmente cambiata.

Sullo sfondo di questa bufera, in Grecia si sta allargando lo scandalo relativo all’omissione dei nomi di alcuni parenti dell’ex ministro delle Finanze George Papaconstantinou dalla lista Lagarde in cui figuravano i nomi di oltre 2000 greci che avevano conti in Svizzera. Come a dire:al peggio non c’è mai fine?

C’è stata la condanna esemplare a 8 anni di reclusione all’ex ministro della difesa e non solo. La Magistratura sta lavorando, ma non è la soluzione alla crisi. Era una cosa che bisognava fare qualche decennio fa … Papacostanstinuo è indifendibile: ha cancellato i nomi dei mariti di due cugine ma ci sono altri personaggi sospettati. È una questione sulla quale si sta cercando di fare chiarezza.

(Elena Pescucci)

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COMMENTI
09/03/2013 - Grecia (delfini paolo)

Eppure tanti in Europa ancora si illudono che la Troika ci guidera' fuori dalla crisi, verso il progresso.