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SCENARI/ Micalessin: il piano dei Fratelli musulmani per colpire Israele

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La recente visita di Obama ha prodotto qualche novità per i palestinesi?
Dal punto di vista dei palestinesi ben poco. Obama non ha fatto grandi promesse e ricordiamoci che in questo momento storico il vantaggio è tutto per Hamas. Dobbiamo infatti guardare a quello che succede in Palestina dal punto di vista di un contesto più ampio e cioè quello del Medio Oriente.

 

E questo contesto che cosa ci suggerisce?
La primavera araba si è rivelata non una vittoria della democrazia, come si pensava all'inizio, ma una vittoria dei Fratelli musulmani. Ricordiamoci che Hamas è una costola dei Fratelli musulmani, è da lì che nasce. Quindi, da questo punto di vista, Hamas, può contare sul sostegno di Qatar e Turchia e di tutte quelle nazioni che per l'appunto riconoscono Hamas espressione dei Fratelli musulmani. E poi, oltre ad avere il sostegno militare dell'Iran, può godere dell'appoggio di tutti i regimi ora governati direttamente dai Fratelli musulmani, a cominciare dall'Egitto. Prima era diverso: Mubarak prestava infatti molta attenzione al fatto che Hamas non fosse egemone, e quindi contrastava il suo rafforzamento.

 

Ci sono state ripercussioni in Israele dopo le recenti elezioni nazionali? Si è avuto qualche cambiamento alla linea politica nei confronti dei Territori?
Siamo anche qui alla medesima linea politica di sempre. Lo dimostra l'espandersi delle colonie che segna la politica ricorrente della contrapposizione. Non si vede all'orizzonte nessuno spiraglio per un dialogo di pace. Da nessuna delle due parti.

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COMMENTI
03/04/2013 - Altri recenti elementi su Hamas (Sierra Jonathan)

Ottima analisi da parte di Micalessin. Grazie. In merito a Hamas vale la pena di ricordare tre elementi di questi giorni (segno di maggiore irrigidimento o irrigidimento quale simbolo di debolezza? chissa'..): 1) La ripresa del tiro di razzi in direzione delle zone Sud di Israele (interruzione della tregua), cui Israele alla fine ha risposto. 2) La nuova normativa relativa a tutte le scuole, che impone una rigida separazione tra ragazzi e ragazze e l'adeguamento del sesso dell'insegnante al tipo di scuola (solo insegnanti femmine per le femmine e viceversa). Questa normativa (islamica) avra' particolare impatto sulle scuole cristiane, quelle private e quelle gestite dalle Nazioni Unite. Infatti anche su queste scuole -pur non islamiche- vigera' questa imposizione segregativa. (Fonte: Al Arabyia http://english.alarabiya.net/en/News/middle-east/2013/04/02/Hamas-law-promotes-gender-segregation-in-Gaza-strip-schools.html ). 3) La nuova normativa che proibisce qualsiasi contatto con israeliani, che andra' a influenzare l'eventuale o la corrente opera di dialogo di attivisti delle due parti (fonte NYTimes http://www.nytimes.com/2013/04/02/world/middleeast/hamas-imposes-new-restrictions-on-schools-in-gaza.html?_r=0).