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ABU OMAR/ Napolitano grazia il colonnello Usa per salvare i due marò

Pubblicazione:domenica 7 aprile 2013

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Il sequestro di Abu Omar rientrava in una prassi che era stata avviata da Bill Clinton. La cattura di sospettati di terrorismo aveva raggiunto però la sua massima espansione proprio sotto George W. Bush. Se era in qualche misura legittima l’attività del colonnello in forza della legislazione americana, lo stesso si deve affermare per l’attività dei marò sulla base della legge italiana.

 

Napolitano ha graziato Joseph Romano per salvare i due marò?

Senza voler affermare che questa grazia sia collegata al caso dei fucilieri, la sua tempistica fa immaginare che ci possa essere una relazione. Inoltre come risulta dalle prime dichiarazioni che provengono dall’ambasciata americana a Roma e dalla stessa Washington, gli Stati Uniti sono molto soddisfatti di questa decisione e probabilmente alla prossima richiesta di aiuto per la vicenda dei marò saranno un po’ più proattivi di quanto siano stati finora.

 

Che cosa ne pensa dell’ipotesi che i fucili che hanno sparato siano stati quelli di altri due militari presenti sempre sull’Enrica Lexie?

Finora la difesa italiana non ha mai valere quest’argomentazione. Dalla ricostruzione dell’ex ministro Giulio Terzi in Senato del marzo 2012, quando Latorre e Girone sono stati fatti scendere dalla nave, erano presenti sulla nave il console generale d’Italia Cutillo, ed era arrivato da New Delhi del personale inviato dall’ambasciata italiana. Perché siano scesi Latorre e Girone rimane uno dei tanti misteri di questo caso, tanto più che il rapporto italiano fa nomi e cognomi degli altri due fucilieri che avrebbero sparato.

 

Qual è la reale provenienza di questa versione?

A firmare il documento è l’ammiraglio Alessandro Piroli, un alto ufficiale di Marina che si era recato in India per raccogliere elementi utili sul caso. L’ammiraglio ha interrogato i quattro fucilieri rimasti sull’Enrica Lexie dopo che Latorre e Girone erano stati arrestati, e forse ha potuto parlare anche con questi ultimi. Pirolli ha fatto inoltre da spettatore, insieme a due carabinieri del Ris, alle indagini balistiche delle autorità indiane. Quindi l’ammiraglio ha redatto un rapporto che ha presentato ai suoi superiori in grado l’11 maggio 2012.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

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COMMENTI
07/04/2013 - commento (francesco taddei)

napolitano ha concesso la grazia perchè si è ricordato di sigonella e della fine fatta fare a craxi. noi italiani dovremmo ricordarci della funivia buttata giù.