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Esteri

IL CASO/ Perché "sono bianco e sposato da 34 anni" vale meno di "sono nero e gay"?

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Perché personaggi come Steve Nash, Shaquille O'Neal, Kevin Durant e persino Kobe Bryant (che un paio d'anni fa era stato crocifisso - e multato - per aver "omofobicamente" apostrofato un arbitro) si sentono in dovere di tessere le lodi di Collins? Ci credono davvero? Si sono abituati all'idea? Fanno buon viso a cattivo gioco? Oh, io avrei i miei problemi a trovarmi sotto la doccia con Collins. Cosi come li avrei a condividere lo spogliatoio con delle donne. Abbiamo forse spogliatoi in comune per uomini e donne? Collins sarà certamente una bravissima persona, ma non è un pelino imbarazzante trovarsi come mamma ci ha fatti con persone attratte da quelli del proprio sesso?

Se in questo mondo abbiamo davvero bisogno di esempi, con piena consapevolezza dei miei limiti, drammaticamente cosciente che, ormai alla soglia dei sessant’anni, devo continuare a combattere la battaglia per una affettività che non sia fatta solo di istinto, rilancio la mia proposta: "Sono bianco e sono sposato da 34 anni. Aggiungo, alla stessa donna". C'è qualcuno che vuol mettermi sulla copertina di un giornale?

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COMMENTI
02/05/2013 - outing (Pierluigi Assogna)

Mettiamola così: il giorno in cui dire "sono bianco e felicemente sposato da una vita" diventasse un argomento da prima pagina sarà un brutto giorno.