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MANIF POUR TOUS/ Pruvot (Famille Chrétienne): in piazza contro le nozze gay la Francia che Hollande non s’aspettava

Hollande Hollande

Non conosco il futuro, ma le manifestazioni hanno già sortito un risultato politico. Il governo ha infatti dichiarato che per il momento non approverà la legge per estendere la fecondazione assistita e che si vedrà in futuro il da farsi. Dopo le quattro grandi manifestazioni che si sono svolte a Parigi, il presidente francese si è reso conto di quanto siano numerosi i francesi contrari a questi stravolgimenti sui temi etici e ha quindi cambiato la sua posizione.

 

Ora sarà possibile organizzare un referendum contro le adozioni gay?

Temo purtroppo di no, perché in Francia per organizzare un referendum è necessaria la firma del presidente della Repubblica. Hollande ha già annunciato che non permetterà un voto su questo quesito, e credo che non cambierà idea.

 

Dal momento che la strada politica è preclusa, quanto è reale il rischio di un’opposizione violenta alle nozze gay?

Sarebbe davvero triste se ciò avvenisse. Tra le persone che hanno manifestato contro la legge Taubira c’è del resto una differenza tra il movimento La Manif Pour Tous, e alcuni piccoli gruppi radicali come il Bloque Identitaire che vogliono qualcosa d’altro. Manif Pour Tous è animato dal fatto di essere contrario alle politiche familiari del presidente Hollande, e non certo dalla volontà di dare vita a una rivoluzione politica né tantomeno da un’ispirazione violenta. Da questo punto di vista la distinzione tra Manif Pour Tous e altri gruppi minoritari è molto netta, ed è impossibile un reale amalgama tra queste diverse realtà.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
27/05/2013 - Se avesse avuto rispetto delle Istituzioni... (Alberto Pennati)

...il ministro dell'Interno Manuel Valls, visto che ha dichiarato che non sarebbe stato in grado di garantire la sicurezza e l'incolumità dei partecipanti alla manifestazione, avrebbe dovuto fare solo una cosa: dimettersi! Poichè non l'ha fatto e visto che i partecipanti non hanno "rispettato" le previsioni del Primo ministro Jean Marc Ayrault, che almeno provi vergogna, se ne è capace. Come anche i francesi che la pensano come lui.

 
27/05/2013 - Centrodestra? Popolo! (Giuseppe Crippa)

Non capisco perché la rivista Famille Chrétienne venga più volte (sia nell’articolo che nel curriculum del redattore intervistato) definita di centro destra. Questa non necessaria riduzione a dato politico se non addirittura partitico (c’è un cosiddetto dentro destra anche in Francia) non rende un buon servizio alla cronaca di una manifestazione organizzata da un movimento che è molto più ricco sia culturalmente che socialmente del centrodestra, visto che raccoglie e dà modo di esprimersi alle istanze di persone di diversa condizione economica-sociale e di differenti radici culturali, persone unite da un comune riconoscimento del dato di realtà che il matrimonio e la generazione di figli appartengono unicamente al matrimonio tra un uomo ed una donna e che quindi i provvedimenti di legge portati avanti dall’amministrazione in carica vadano cambiati. E non rende un buon servizio alla cronaca della manifestazione neanche il definire “stima” il dato sull’affluenza presentato dagli organizzatori e dato di fatto il numero riportato dalla Prefettura: basta comunque un’occhiata alla foto per vedere chi ha più ragione.