BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ 2. "Vi spiego perché la gente protesta nel ricco Brasile"

Pubblicazione:venerdì 21 giugno 2013

Le proteste in Brasile - Infophoto Le proteste in Brasile - Infophoto

A Lula è succeduta Djilma Rousseff e quindi anche il Brasile ha la sua “Presidente”. Che però non intasa i canali televisivi di discorsi autoreferenziali e zeppi di bugie sulla situazione reale del Paese come la sua  vicina Argentina.

Purtroppo per lei però, i nodi lasciati da Lula sono arrivati al pettine mettendo in risalto le distonie di una società che marcia a velocità pazzesca, nonostante la crisi mondiale che non la ripsarmia del tutto, con numeri da economia asiatica ma dotata di un sistema di servizi sociali davvero sconvolgente e veramente non degno di un Paese così progredito.

Ecco allora la gente comune sollevarsi, protestare, dire a gran voce che un ospedale decente vale più di un mondiale di calcio o di una olimpiade dove vengono profusi capitali giganteschi a livello di immagine, con i quali si potrebbero costruire centinaia di strutture mediche e ospedaliere oltre ad avere un sistema di trasporti decente ed a prezzi abbordabili.

Tanto per fare un esempio ha fatto un certo effetto tempo fa vedere il sindaco di Rio de Janeiro, sede delle prossime Olimpiadi, agitare la bandiera olimpica donatagli dal sindaco di Londra sullo sfondo di un aereo dell’Air France che lo aveva riportato in Brasile. La tanto amata VARIG, una delle migliori aerolinee mondiali, è morta e sepolta da uno scandalo per sparizione di fondi dalle sue casse che fa apparire tutta la recente  vicenda di Alitalia come una storiella di poco conto: di fatto il Brasile non ha ancora una Compagnia aerea di riferimento degna di questo nome, cosa importantissima in un Paese così esteso e spesso con mete irraggiungibili per via terrestre, marittima o fluviale. La protesta continua e si è estesa alle principali città di questo Continente dalle molteplici facce: un vero problema che però la Presidente Rousseff non nasconde e anzi, in un suo discorso, ha ammesso di giustificare le proteste, al contrario della sua dirimpettaia Cristina Fernandez de Kirchner. E difatti se il Brasile e l’Argentina, nonostante le loro immense ricchezze, versano in due situazioni diametralmente opposte, la differenza si capisce proprio da questi episodi.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.