BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

TERRA SANTA/ Padre Neuhaus: il laicismo antireligioso della società ebraica minaccia tutte le fedi

InfoPhotoInfoPhoto

Bisogna essere molto precisi quando si dice questo, ci vuole delicatezza teologica e storica. Sono i nostri fratelli maggiori ed è interessante sapere che l'ebraismo moderno e il cristianesimo si sono sviluppati uno accanto all'altro, tutti e due figli della religione che Gesù praticava, che era quella del tempio. 

In Israele ci sono anche i cristiani arabi: com'è il rapporto con loro?
I cristiani arabi sono i nostri fratelli e sorelle maggiori nella fede perché sono qui da centinaia di anni. Il rapporto con loro è molto importante perché facciamo parte di una unica Chiesa. Loro certamente non hanno sempre la stessa prospettiva dei cristiani ebrei, vivono in una situazione difficilissima nei Territori palestinesi e nello stesso stato di Israele dove i rapporti con gli ebrei sono sotto l'ombra dell'occupazione militare e della discriminazione. È dunque una situazione molto diversa dalla nostra, ma dobbiamo vivere come fratelli nella stessa Chiesa sviluppando insieme un dialogo con gli ebrei che includa un richiamo fortissimo alla giustizia e alla pace, perché senza queste non c'è avvenire per la Chiesa stessa. Dobbiamo sottolineare le nostre radici comuni per sviluppare il dialogo con gli ebrei ma stando insieme nella società, lavorando insieme con i fratelli palestinesi e con gli ebrei che vogliono la pace e la giustizia per arrivare a una situazione che sia buona per tutti.


(Paolo Vites


© Riproduzione Riservata.