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CL BRASILE/ Quello che cambia la storia è quello che cambia il cuore dell’uomo

Infophoto - Brasile, le proteste Infophoto - Brasile, le proteste

Cosa puó sostenere la speranza di un cambiamento?

Tutti noi vogliamo vivere per un ideale, per qualcosa che vinca la delusione che nasce dal deterioramento naturale delle manifestazioni e dei tentativi di cambiamento, che ci possono  tirare fuori per un  instante dalla perdita di speranza e dallo scetticismo. Il Papa dice nel suo discorso che: “Il Cristiano deve essere coraggioso e davanti ai problemi, davanti a una crisi sociale e religiosa, deve avere il coraggio di andare avanti con coraggio. (...) Ma andare avanti con questa pazienza, con questa pazienza che la Grazia ci dá. Cosa dobbiamo fare con coraggio e pazienza? Uscire da noi stessi: uscire da noi stessi.”

La costruzione del nuovo comincia a partire dalla testimonianza di persone e di quei ambiti umani della societá che giá mostrano nuove forme di solidarietá, che aiutano le necessitá educative, sanitarie e culturali della gente, tenendo in considerazione i desideri piú profondi del cuore dell´uomo. “Coinvolgersi nella politica è un obbligo per un cristiano.(...)  Dobbiamo coinvolgerci nella politica, perché la politica è una delle forme più alte della carità, perché cerca il bene comune”. (Papa Francesco, Incontro con i rappresentanti delle scuole dei Gesuiti in Italia e in Albania, 7 Giugno 2013)

“Nella sua povertà di realtà piena di limiti, la Chiesa continua a offrire agli uomini, proprio in questi giorni, l’unico vero contributo, quello per cui essa esiste - e Papa Francesco lo ricorda di continuo -: l’annuncio e l’esperienza di Cristo risorto. È Lui l’unico in grado di rispondere esaurientemente alle attese del cuore dell’uomo, fino al punto di rendere un Papa libero di rinunciare per il bene del suo popolo. Senza una reale esperienza di positività, in grado di abbracciare tutto e tutti, non è possibile ripartire. Questa è la testimonianza che tutti i cristiani, a cominciare da chi è più impegnato in politica, sono chiamati a dare, insieme ad ogni uomo di buona volontà, come contributo per sbloccare la situazione: affermare il valore dell’altro e il bene comune al di sopra di qualsiasi interesse partitico” (J. Carrón, La Repubblica, 10/04/2013).

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