BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

J'ACCUSE/ Deliolanes: la troika vuole "chiudere" la Grecia

InfophotoInfophoto

L’Europa sta insistendo con quelle politiche di austerità che, fin qui, non hanno condotto a niente.

 

Lei come se lo spiega?

Si tratta di dogmatismo teutonico. Nell’opinione pubblica, inoltre, è montato il sospetto che ci sia un progetto di saccheggio delle risorse del Paese a un prezzo bassissimo da parte di potentati economici tedeschi (e non solo tedeschi)

 

Cosa c’è in Grecia da saccheggiare?

Un settore pubblico estremamente promettente. Penso, per esempio, alla società per l’energia elettrica. Opera a livello internazionale, ed è in attivo. E i tedeschi hanno, in essa, una quota importante, seppur minoritaria.

 

Ci parli del clima sociale.

La situazione è insostenibile. Ed è destinata peggiorare. Su un popolazione attiva di 4 milioni di persone, 1,8 milioni sono senza lavoro, mentre i tedeschi, follemente, pretendono che siano fatti altri licenziamenti.

 

Come se ne esce?

Qualcuno, prima o poi, dovrà iniziare a dire “no” alla Germania. Finora, purtroppo, non lo ha fatto nessuno, Né in Grecia, né in Italia, né in Europa.  

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.