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EGITTO/ Tewfik Aclimandos: e se l'esercito avesse fatto un "patto" con l'Arabia Saudita?

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Hazem Beblawi, presidente del consiglio a interim dell’Egitto, prosegue le consultazioni con i partiti allo scopo di formare una nuova maggioranza. Il tutto in un quadro politico molto teso, con le autorità giudiziarie che mercoledì hanno ordinato l’arresto di Mohamed Badie, guida suprema dei Fratelli musulmani. Tareq al-Morsi, portavoce del Partito Libertà e Giustizia legato al movimento islamista, ha escluso qualsiasi partecipazione a un governo di larghe intese: "Non faremo accordi con i putchisti. Respingiamo tutto ciò che deriva da questo colpo di Stato". Intanto per oggi si prepara un’imponente manifestazione dei Fratelli musulmani, con il rischio di scontri in tutto il Paese. Ilsussidiario.net ha intervistato Tewfik Aclimandos, egiziano, ricercatore di Storia contemporanea del mondo arabo al Collège de France.

 

Che cosa ne pensa degli ultimi sviluppi politici in Egitto?

Quanto è avvenuto è stato un sollevamento di massa, che può essere definito una seconda rivoluzione contro i Fratelli musulmani non meno importante della prima contro Mubarak. L’Esercito ha colto al volo l’occasione, ma non si può affermare che si sia trattato di un colpo di Stato. Piuttosto si è avuta una grande coordinazione tra numerose forze politiche e istituzioni dello Stato per fare cadere Morsi, ma ciò non si sarebbe potuto ottenere senza una mobilitazione di massa.

 

Chi c’era davvero dietro a questa manifestazione?

E’ impossibile riuscire a portare in piazza 20 milioni di persone, se la popolazione non è molto arrabbiata contro il regime e fortemente intenzionata a farlo cadere. Le forze istituzionali che hanno collaborato ad abbattere Morsi includono l’esercito, ma anche liberali, partiti di sinistra e salafiti. Il nuovo premier Hazem el-Beblawi è una buona scelta e un brillante economista, con l’esperienza necessaria per il suo nuovo ruolo.

 

Morsi è un presidente eletto democraticamente. Davvero quella contro di lui può essere definita una rivoluzione?


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