BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

IL CASO/ L'Ue può licenziare i preti in Grecia ma non togliere l'8 per mille in Italia

Pubblicazione:mercoledì 17 luglio 2013 - Ultimo aggiornamento:mercoledì 17 luglio 2013, 9.02

InfoPhoto InfoPhoto

Per dare, infine, un quadro più generale va ricordato che anche altri stati europei prevedono una remunerazione statale per gli ecclesiastici di varie religioni. Sarebbe lungo farne l’elenco. Mi  limito a segnalare il Belgio e il Lussemburgo, alcuni cantoni svizzeri, la Repubblica Ceca e la Slovacchia, la Slovenia, la Francia, limitatamente alla Alsazia e alla Lorena dove è ancora in vigore il concordato napoleonico.

Il caso dell’Italia, della Spagna e dell’Ungheria, accomunate dall’avere previsto un sistema di finanziamento della remunerazione del clero, legato a modelli similari, analoghi all’otto per mille, presenta caratteri, almeno a mio avviso, diversi. Non siamo in presenza di un finanziamento statale ma di un flusso che deriva dalla scelta, favorita dallo stato, dei cittadini. Inoltre il sistema, soprattutto nel caso italiano, aperto a tutte le confessioni religiose, è maggiormente rispettoso della libertà religiosa.



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.