BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

DATAGATE/ 2. Olimpio (Corriere): ora un "nuovo patto" con gli Usa

Pubblicazione:martedì 2 luglio 2013

foto Infophoto foto Infophoto

Per esempio potrebbero essere messi in discussione alcuni rapporti commerciali, ma credo che in una fase talmente critica per l’economia mondiale nessuno possa permettersi il lusso di perdere contratti o di avere un’ostilità perenne e continuata con gli Stati Uniti. Ci saranno proteste e inchieste da parte della magistratura di qualche Paese, per esempio della Germania, ma alla fine difficilmente si può immaginare un concreto allontanamento dagli Usa.

Il ministro Mauro ha parlato di rapporti "compromessi" se il caso datagate dovesse essere confermato. Cosa ne pensa?

Credo che anche queste parole siano più intimidatorie che altro. In questi momenti è sempre meglio fare un passo indietro e tentare di capire con calma. Tutti i Paesi che hanno alzato la voce, compresa l’Italia, hanno chiesto agli Usa maggiori spiegazioni di quanto accaduto, eppure credo che quanto emerso dalle rivelazioni di Snowden sia ormai decisamente chiaro. Per questo sono dell'idea che anche i Paesi europei stiano sostanzialmente prendendo tempo.

Possiamo immaginare ripercussioni sulle oltre cento basi americane presenti in Italia oppure sul tanto discusso Muos a Niscemi?

Azioni di questo tipo possono esserci, non si può escludere niente, ma per ora non abbiamo elementi per sapere se effettivamente accadranno o meno. La ferita ovviamente resta, non voglio sminuire quanto accaduto, ma al tempo stesso sarebbe ingenuo stupirsi così tanto di questo controllo americano.

 

(Claudio Perlini)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.