BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

EGITTO/ Aboubakr (blogger): vi spiego perché il colpo di stato dei militari era necessario

Pubblicazione: - Ultimo aggiornamento:

Infophoto  Infophoto

Posso capire che alcune persone possano pensarlo e posso concordare con il fatto che possa sembrare così ma non penso che sia il caso. Ciò che sta accadendo in Medio Oriente è proprio a causa di persone come Gheddafi o Mubarak. Anni di corruzione politica ed economica hanno prodotto generazioni di arabi violenti, radicali, poveri e senza educazione. Per esempio, la polizia di Mubarak eliminava brutalmente ogni ideologia secolare di opposizione che emergesse nel Paese. Le università erano sotto stretta sorveglianza della polizia, nessun professore poteva essere assunto senza l'approvazione dell'Agenzia per la sicurezza statale. La quale ha lasciato la gente divenire vittima dell'Islam radicale con il quale Mubarak cospirava. Per anni in Egitto sono stato testimone di manifestazioni pubbliche contro gli Usa e Israele, durante le quali si chiedeva l'annichilimento dei nemici di Allah ma era praticamente impossibile vedere una manifestazione contro Mubarak stesso. La sanguinaria cultura della violenza che stiamo vedendo oggi è il diretto risultato del fallimento e della corruzione della polizia e del sistema giudiziario, che dettava alla gente la cultura della risoluzione violenta dei problemi in assenza della legge. Certo, le cose erano più tranquille in Medio Oriente prima, ma questo non significa che andassero meglio. Ciò a cui stiamo assistendo oggi è il diretto risultato di quanto Mubarak e suoi accoliti hanno fatto. 

Cosa pensa della decisione dell'esercito egiziano di deporre il presidente Morsi? Era davvero necessario? 
Io penso che sia stata una grande e vitale decisione. Ed era assolutamente necessario. I Fratelli Musulmani sono un gruppo islamico radicale. Non è un segreto che la teologia dell'islam militante di Al Qaeda si basi sugli scritti di Saied Qutb, un membro dei Fratelli Musulmani negli anni Cinquanta. Mohamad Atta è stato membro dei Fratelli Musulmani, Ayman Zwahiri, attuale capo di Al Qaeda, ha cominciato la sua carriera nei Fratelli Musulmani, un gruppo che non ha nulla da offrire se non il culto della morte e della violenza. Persino il fallimento dei Fratelli Musulmani è stata notevolmente rapido e disastroso, a tal punto che nemmeno l'opposizione egiziana si sarebbe aspettata. L'Egitto è una nazione povera con una situazione economica catastrofica e i Fratelli Musulmani si sono preoccupati unicamente di prendere il potere e occupare lo stato, dimenticando completamente lo sviluppo economico. 

Eppure i paesi occidentali hanno sostenuto i Fratelli Musulmani, in qualche modo. Morsi è stato presentato come una garanzia di democrazia. 
L'Egitto sta annegando nel debito e nonostante questo i Fratelli Musulmani stavano chiedendo al Fondo Monetario un nuovo prestito da 2 miliardi di dollari, la disoccupazione è cresciuta come non mai e il valore della valuta egiziana è crollato rapidamente. I Fratelli Musulmani hanno fatto molto poco per evitare che la nazione si schiantasse contro gli scogli. Un amico americano mi ha scritto questo dal Cairo durante gli ultimi giorni di Morsi: "Non c'è sicurezza, non c'è acqua potabile, elettricità e benzina nei distributori. La situazione attuale nelle strade non è differente da un film apocalittico di Hollywood sugli zombie". Certamente non dobbiamo sopravvalutare Morsi, visto che era solo un burattino per il gruppo che aveva dietro. Morsi non era nulla se non un Imam pazzo che soleva tenere discorsi durante la preghiera del venerdì sulla distruzione degli ebrei. L'esercito non era preoccupato per Morsi ma per la gente che stava dietro di lui e questa è la gente che è stata realmente rimossa. 

Nel suo articolo "La tragedia dei copti in Egitto" lei dice: "Per favore non scordatevi nemmeno per un minuto che gli spietati islamisti pro-Morsi dei Fratelli Musulmani non sono quelli descritti dalla stampa occidentale come pro-democrazia e contro il colpo di Stato". Chi sono davvero i Fratelli Musulmani, non c'è speranza che siano una forza democratica? 
I Fratelli Musulmani non sono un movimento politico democratico, non lo sono mai stato né mai lo saranno. Sono un movimento politico islamico che si è sviluppato nell'era coloniale, un mix di religione e resistenza armata che ha trasformato la guerra in un dogma sacro ed eterno. Il loro logo principale è una figura con due spade che si incrociano sopra un corano e sotto la parola "Preparati!" che è la prima parola di un versetto coranico sulla guerra agli infedeli. Quindi, lo slogan principale dei Fratelli Musulani non è "Yes, we can", non è un cambiamento sociale, non è "giustizia per tutti", non ha nulla a che fare con un movimento politico o sociale, ha più a che fare con "siate preparati a terrorizzare". Come ho menzionato prima, la loro scuola teologica è quella che ha prodotto le fondamenta ideologiche per l'attuale islam militante. Hamas, che è globalmente considerata un'organizzazione terroristica, è il braccio palestinese dei Fratelli musulmani. Hanno assunto il potere a Gaza nel 2005 attraverso elezioni democratiche, le ultime che si siano poi tenute nei Territori. I Fratelli Musulmani manipolano il concetto di democrazia occidentale per prendere il potere, ma mai per lasciarlo. La stessa cosa, più o meno, è accaduta in Egitto durante il loro anno di governo, le elezioni sono state la loro ultima interazione con la democrazia. Dopo il voto, i Fratelli Musulmani hanno nominato al governo solo loro membri, hanno riscritto la costituzione del Paese insieme ai salafiti. Non penso che possano trasformarsi in una movimento sociale democratico, non fa parte del loro sistema, non è nel loro dna. 



< PAG. PREC.   PAG. SUCC. >