BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

DIARIO DAL CAIRO/ Anche i Fratelli musulmani sono figli di Machiavelli

Mohamed MorsiMohamed Morsi

L’arrivo di Mubarak al potere e le sue politiche nei confronti della Fratellanza oscillarono tra tolleranza e proibizione. Sotto il regime di Mubarak la Fratellanza ha avuto un ruolo decisivo dentro il campo sindacale e parlamentare, il fatto che ha spinto il regime di Mubarak a seguire politiche di limitazione della presenza del gruppo, è vero che anche il regime lo reprimeva, ma allo stesso tempo lo tollerava tacitamente. Questo anche perché il regime di Mubarak cercava a sua volta di legittimarsi dandosi una patina religiosa. Peraltro, bisogna dire che negli anni Novanta, di fronte al terrorismo che aveva insanguinato l’Egitto, il regime ha spesso e volentieri parificato la Fratellanza ai terroristi. Sotto il regime di Mubarak la Fratellanza divenne il gruppo politico più organizzato in tutte le province della repubblica, grazie alle attività religiose e sociali del movimento islamista. Ciò faceva sì che il gruppo avesse accesso a varie fasce popolari. Molto meno consistenti erano invece gli altri partiti politici (liberali, laici e socialisti), che non avevano un vero peso politico. Il regime di Mubarak non permise la crescita delle forze laiche e così di fatto il rais divenne l’unico protettore dall’estremismo islamico.

© Riproduzione Riservata.