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SIRIA/ il testimone: un milione di profughi sta facendo "esplodere" il Libano

Pubblicazione:sabato 24 agosto 2013 - Ultimo aggiornamento:sabato 24 agosto 2013, 10.35

Profughi in Libano (Infophoto) Profughi in Libano (Infophoto)

Per l’Alto Commissariato dell’Onu sono più di un milione i bambini profughi fuggiti dal conflitto in Siria. In molti purtroppo, oltre alla casa hanno perso anche i genitori e ora, nel perdurare dell’incertezza, rischiano di perdere perfino il loro futuro andando incontro a sfruttamento, prostituzione, droga. Molti di questi bambini hanno per ora trovato asilo in Libano, dove però la situazione sta diventando ogni giorno sempre più pesante. Nel pomeriggio intanto due bombe sono scoppiate nel centro di Tripoli, nel nord del Libano, nei pressi di due moschee, durante la preghiera del venerdì, provocando decine di morti e feriti. Al telefono abbiamo raggiunto Marco Perini, responsabile AVSI in Libano, per chiedergli un resoconto di come sono andate le cose.

 

Ci è appena giunta notizia di due violente esplosioni avvenute a Tripoli, nei pressi di due moschee mentre era in corso la preghiera del venerdì. Che notizie ha?

Sto guardando le immagini alla televisione e posso dire che sono davvero raccapriccianti. Ce n’è una in cui la bomba scoppia all’interno della moschea mentre è in corso la preghiera. E' drammatico. Come lo è del resto tutto quello che sta accadendo qui. Al momento si parla di una trentina di morti e di decine di feriti.

 

Le autorità libanesi hanno fatto sapere che non permetteranno che il conflitto si allarghi. Però la tensione sta aumentando.

Chiaramente mi auguro che facciano quello che dicono. Quel che è certo è che qui le tensioni si stanno acuendo. La situazione è delicatissima e l’equilibrio fragilissimo. In questo momento tutto quello che sta succedendo in Siria, tutti i giorni, un po’ di più, pesa sul Libano.

 

Può dirci quello che sta accadendo?

Stiamo accogliendo profughi tutti i giorni. Nella valle della Bekaa, ma non solo lì, ci sono interi villaggi dove il numero dei profughi ha ormai raggiunto quello degli abitanti. Tanti di questi, che accolgono anche 2mila profughi, stanno sopportando una pressione enorme. E il livello sta aumentando ancora. In Libano ci sono ormai più di un milione di profughi. Se a questo si aggiungono attentati come quelli di oggi, la situazione si fa ogni giorno più critica.

 

Molti di questi profughi sono bambini: per l’Onu sono un milione...

Senza essere l’Onu, avevamo anche noi questo stesso dato perché là dove lavoriamo, nella west Bekaa e nel campo profughi di Marj El Kok, i numeri sono proprio quelli. A Marj El Kok, ad esempio, su 1.090 profughi il 50 per cento sono bambini. Purtroppo è una triste realtà che constatiamo tutti i giorni.

 

Come si vive nei campi? 


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