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DIARIO DAL CAIRO/ Vi racconto come siamo arrivati all’arresto di Morsi

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Dopo la deposizione di Mubarak, che ha lasciato alla Giunta Militare l'incarico di gestire gli affari dello stato, la Fratellanza si era ritrovata come unica forza politica organizzata in tutto il paese, (ove ci sono altri partiti politici, privi però di un vero peso popolare paragonabile a quello della Fratellanza radicata in varie città), mentre la maggioranza popolare era politicamente disorientata.

All’inizio la Fratellanza per calmare l’opinione pubblica aveva annunciato che non si sarebbe presentata alle elezioni presidenziali, ma solo alle legislative, e solo nel trenta per cento dei seggi; poi si presentò nel cinquanta percento e alla fine nel cento per cento. E' solo una delle dimostrazioni del fatto che non hanno mantenuto nessuna promessa. La Fratellanza, inoltre, ha cercato sempre di evitare qualsiasi scontro diretto con la giunta militare, chiamando elezioni legislative e presidenziali anticipate il più presto possibile. Mentre i giovani rivoluzionari e le forze politiche avevano invitato alla formazione dell’assemblea costituzionale, prima delle elezioni, ma i Fratelli Musulmani e gli altri gruppi di tendenza Salafita avevano rifiutato, consapevoli del loro peso organizzativo rispetto alle altre forze politiche, e decisi a introdurre le leggi legati alla Sharia islamica, secondo la loro lettura. E questo era chiaro dal referendum costituzionale del 19 marzo 2011. I Fratelli Musulmani e i Salafiti hanno messo in campo la loro potente organizzazione nel territorio, mobilitando le moschee e  canali satellitari sotto la loro influenza, il che ha consentito di portare migliaia di persone ai seggi. Hanno vinto il referendum e poi le elezioni parlamentari nella stessa maniera.

Gli islamisti hanno avuto una vittoria enorme, i Fratelli Musulmani hanno ottenuto il 47,18% dei seggi della Camera Bassa e il 59% dei seggi della Camera Alta. Il blocco salafita, poi,  ha ottenuto il 24,29% dei seggi della Camera Bassa e il 25,5% della Camera Alta.



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