BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

TERRORISMO/ Olimpio: vi spiego perché gli Usa sono "costretti" a chiudere le ambasciate

Pubblicazione:

infophoto  infophoto

Il fantasma del terrorismo, dall’11 settembre, ancora non è stato esorcizzato e l’Occidente ancora è obbligato a conviverci. Questo, poi, ciclicamente avviene con dei picchi di tensione: gli Usa hanno fatto sapere che domenica (nei Paesi arabi non è un giorno festivo,ma il primo della settimana) le ambasciate in Merioriente, in Nord Africa e nel Golfo chiuderanno. Il timore è che Al Qaeda stia per sferrare un attacco massiccio. Tra i Paesi in cui le sedi diplomatiche chiuderanno i battenti ci sono Israele, l’Egitto, gli Emirati Arabi Uniti, l’Iraq, la Libia, l’Algeria, la Giordania, l’Arabia Saudita, il Kuwait, il Bahrein, il Qatar, l’Oman, l’Afghanistan, il Bangladesh e lo Yemen. Chiuderanno contestualmente i consolati, mentre l’Amministrazione Obama ha messo in allerta anche i cittadini Usa presenti in questi territori. Senza, tuttavia, spiegare nel dettaglio i motivi di tanta apprensione. Guido Olimpio, corrispondente estero de Il Corriere della Sera, ci spiega, secondo lui, cosa sta succedendo.

Di che elementi dispongono gli Usa per giustificare un simile allarme?

Evidentemente, hanno ricevuto informazioni dalle fonti di intelligence e della sicurezza. Queste devono aver registrato comunicazioni o movimenti sospetti al punto da far pensare all’imminenza o alla preparazione di un attentato.

Perché proprio adesso? C’entra con la fine del Ramadan?

Possono esserci dei legami, come del resto possono essercene con il fatto che il 4 agosto il presidente Barack Obama compirà gli anni. Non sono, in ogni caso, necessariamente queste le cause, o per lo meno non vi è una correlazione del tutto esclusiva.

Quindi?

I pretesti non mancano, ce ne sono moltissimi: dal conflitto in Siria a quello egiziano, passando per quello in Afghanistan, tanto per citarne alcuni. A volte, questi piani sono preparati da tempo, vengono studiati in una prospettiva di lungo termine, e capita che si concatenino tra di loro; poi, in via accidentale, emergono, magari in occasione di qualche coincidenza o anniversario particolare.

La chiusura di un’ambasciata rappresenta, in ogni caso, una circostanza estremamente grave


  PAG. SUCC. >