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Esteri

RACCONTI MESSICANI/ La biglia del piccolo José, che versò il sangue per il Re della Storia

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“Se non te la togli ti ammazziamo”, lo minacciò l’ufficiale del gruppo.

Il padre del fanciullo si avvicinò rapidamente e chiese che cosa stava succedendo. Saputolo, disse al ragazzo: “Figliolo, toglitela perché lo comanda l’autorità”. Il fanciullo, allora, ergendosi nella sua piccola statura, meravigliato perché non aveva mai conosciuto suo papà così docile di fronte ai prepotenti, gli rispose: “Come, papà, che me la tolga? Non ti ricordi che la mamma, proprio davanti a te, mi ha detto che non me la lasciassi togliere da nessuno?” E, rivolto ai soldati: “No. Proprio non me la tolgo”. E il valoroso soldato subito fece fuoco sul bambino inerme di sette anni uccidendolo sul colpo davanti agli occhi del padre. Questi lo sollevò piangendo per portarselo a casa. Dal petto del bambino scorreva il sangue versato per Cristo e, nella sua mano, stretta teneva ancora questa biglia di vetro, che lei vede qui e che è reliquia di José, piccolo, ma grande, testimone, in greco martyr, del vero Re della Storia”.

 

 

 (Padre Pancho)

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