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OBAMA CONTRO PUTIN/ Spie e guerra fredda, siamo tornati agli anni '50

Obama Obama

C’è un riposizionamento di tutti gli interessi che riguardano sia la Federazione Russa sia gli Stati Uniti, a cominciare dal petrolio e dalle altre fonti energetiche. Nella guerra siriana è apparsa inoltre evidente la lontananza tra Washington e Mosca. Nel momento in cui Assad è stato abbandonato al suo destino, la Russia è intervenuta in suo soccorso. Ma le questioni sul tappeto sono anche molte altre, e riassumerle in un unico problema non sarebbe rappresentativo della realtà attuale.

 

Quali attori si muovono alle spalle delle due superpotenze?

In questo grande movimento c’è un fantasma, la Cina, che in questa fase è in affaticamento e su posizioni di difficoltà anche come potenza economica, ma sicuramente rimane il partner con cui Usa e Russia dovranno fare i conti in futuro. Anche questo ha il suo peso nel riaprirsi della competizione tra Mosca e Washington.

 

Quali sono le analogie e le differenze tra quanto sta avvenendo e la guerra fredda degli anni ’50-‘60?

Nello spiegare le ragioni dell’annullamento della visita a Mosca, Obama ha dato al suo “no” un significato anche di contenuto. Era da almeno un paio di decenni che gli Stati Uniti non toccavano il tema dei diritti umani in Russia. Bisogna risalire ai tempi dell’Unione Sovietica, quando uno dei motivi che rendeva inconciliabile la possibilità di un avvicinamento erano le rivendicazioni sui diritti umani da parte dei dissidenti russi. Le denunce di questi ultimi mettevano sotto gli occhi di tutti che come ebbe a dire Reagan quello di Mosca era “l’impero del male”.

 

Oggi però a differenza di allora le tensioni non rischiano di scatenare una terza guerra mondiale…

Questa è un’altra grande differenza. Negli anni ’50-‘60 c’era un serio pericolo militare, perché c’era una competizione per la vittoria globale con pesanti contingenti schierati a Est e a Ovest sugli scenari europei. Mi pare improbabile che oggi si torni a quella situazione, ma qualcosa di quel passato comunque ritorna.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
08/08/2013 - Wavevolution (Ettore Greco)

Nella Seconda Guerra Mondiale, USA e UK hanno liberato il popolo Ebreo ed il Mondo intero per divenire i cavalieri dei diritti Umani e della Democrazia ovunque. Ma dopo la Guerra i Sionisti si impadronirono di quelle due bandiere nascondendo dietro queste la loro agenda e portando quei stessi Paesi nel lato opposto della storia. Nella prossima Guerra Mondiale sara' come combattere contro un fantasma dove l'invisibile nemico e' impersonato da poche persone che dettano il loro volere dalla cima di una piramide virtuale. Il conflitto manipolato dai Sionisti sara' geograficamentee diviso su due fronti: Russia, Cina e Paesi Arabi da un lato Israele, USA ed Inghilterra dall’altro. I Sionisti hanno gia' pianificato questa Guerra alle spalle di tutte le genti che saranno forzate a combattere per i loro Paesi nel loro obbligo di cittadini. Attraverso una strategia di Terrore ed Inganno, continueranno a sorvegliare ed a separare le genti. Non le armi ne' le proteste per le strade potranno mai opporsi ad un tale Piano. In questo “carosello” orchestrato dalla CIA per conto dei Sionisti, il piu' grande pericolo per l'Umanita' non e' la CIA ne' i Sionisti ma la mancanza di un cambiamento evolutivo a noi necessario per abbandonare quella stessa Direzione marcata in tutta la storia e per poter diventare una razza distinta dal regno Animale. Esiste soltanto Una Soluzione. www.wavevolution.org www.wavevoluti