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ELEZIONI GERMANIA/ Borghi: a salvarci non sarà la Merkel ma l’uscita dall’euro

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No, non basterebbe perché l’unico ripensamento che potrebbe risolvere i problemi dell’euro riguarda i trasferimenti interni. Un’area con forti squilibri occupazionali e di crescita come l’Europa, con aree economiche che stanno prendendo direzioni divergenti dal ciclo economico, può essere affrontata soltanto se c’è una banca centrale che garantisce il debito per tutti e gli Stati ricchi accettano di pagare per quelli più poveri. È un po’ quello che accade in Italia con il Nord che paga per il Sud. Ma ritengo che a livello europeo un ripensamento della Germania, a prescindere dal governo che vincerà le elezioni, sia un evento altamente improbabile.

 

Quindi anche un ripensamento sull’austerity non sarebbe sufficiente? 

Se si verificasse questo scenario, per quanto non plausibile, a beneficiarne sarebbe molto più la Germania che non l’Italia. In questo momento se l’Italia o l’Europa periferica incominciassero a spendere a deficit, per attuare una politica anticiclica, poiché la Germania ha un vantaggio competitivo nei confronti degli altri paesi esportatori, la spesa addizionale dell’Italia finirebbe nei prodotti tedeschi facendo riesplodere la nostra bilancia dei pagamenti.

 

Qual è quindi la soluzione? 

L’unica possibile soluzione sarebbe quella di ritornare alla valuta nazionale dopo avere fatto uscire l’Italia dall’euro. Finché al contrario si rimane nella moneta unica, anche abbandonando l’austerity e incominciando a spendere, lo Stato va in deficit. Il fisco raccoglierebbe infatti un gettito inferiore e i privati comincerebbero a comprare beni che per la maggior parte dei casi sarebbero esteri. Si verificherebbe così una fuga di capitali dall’Italia, i quali potrebbero rientrare soltanto se qualcuno fosse disposto a erogarci un prestito. In questo modo salirebbe l’indebitamento privato, che è esattamente il processo che si è verificato nella prima fase dell’euro. L’Italia acquistava beni esteri, ma nessuno si accorgeva che si stava aprendo un buco perché gli investitori continuavano a prestarci denaro. Il buco si è così rivelato nella sua interezza quando a un certo punto gli investitori hanno smesso di farci credito.

 

(Pietro Vernizzi)

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COMMENTI
22/09/2013 - To much obvious (Vittorio Cionini)

Elementare Watson. Ma forse troppo semplice per i nostri illustri "professors" Vittorio