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EUTANASIA/ Inghilterra: la figlia avvelena i due genitori su loro richiesta

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La loro richiesta di "dolce morte" era stata rifiutata persino dalla nota clinica per l'eutanasia, Dignitas, che si trova in Svizzera. Il motivo è che a lei, la moglie di questa coppia, era stato diagnosticato uno stato di demenza, quindi non era possibile accettare la sua richiesta. Ma loro hanno voluto a tutti i costi morire. E' il caso di una coppia di anziani, lui David Arnold 82 anni che per le sue condizioni fisiche era costretto a non muoversi più dal suo letto, lei Elizabeth, 85 anni, a cui erano state diagnosticate demenza e Alzheimer. Dopo aver fallito un tentativo di suicidio hanno chiesto aiuto alla figlia, Georgina Roberts, di 59 anni. Il padre le ha spiegato come preparare una pozione mortale con ingredienti comprati su Internet e lei glie l'ha somministrata, rimanendo poi a guardare i genitori che morivano, allontanandosi ogni tanto in cucina per poi toranre a controllare se fossero deceduti. In tutto ci hanno messo circa mezz'ora. E' successo a Newbury nel Berkshire: la coppia aveva sempre detto che volevano andarsene insieme, nessuno dei due voleva sopravvivere all'altro. Inoltre nessuno dei due in caso le loro condizioni vitali si fossero deteriorate, voleva continuare a vivere. Così il giorno che lui compiva 82 anni, si sono lasciati morire, uccisi dalla figlia. Così ha commentato la donna: "Le mie azioni sono state motivate unicamente dalla compassione e dall'amore per mio padre e mia madre". Quel 13 luglio del 2012 la coppia ha discusso per un'ora poi hanno detto alla figlia che volevano morire, non se la sentivano più di vivere in quelle condizioni. Oggi la donna dice che quel giorno si comportò in maniera sbagliata: sebbene provocare il suicidio altrui in Inghilterra sia perseguibile dalla legge, le autorità hanno deciso di non processare la donna. La notizia è apparsa oggi sul sito del quotidiano Daily News.



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