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Esteri

LEGGI ANTI-GAY/ Padre Gheddo: all'islam manca lo Spirito Santo...

Un militante islamista (Infophoto)Un militante islamista (Infophoto)

L’islam se va alle sue origini non trova questa prevalenza assoluta dell’uomo che precede la verità. Papa Francesco lo dice sempre: è giusto partire sempre dalla verità. Noi poi cosa facciamo? Condanniamo l’individuo in base a quella verità. Ma bisogna capire l’individuo. E’ quasi un capovolgimento del concetto di morale che abbiamo. Perché nei secoli lo Spirito ci rivela nuove cose. Prendiamo un altro esempio...

 

Prego.

Fino al Concilio Vaticano II le religioni pagane erano considerate nemiche di Cristo, ostacolo di Cristo e pertanto andavano combattute. Adesso si dice che sono preparazione a Cristo. Il Concilio ha prtato una rivoluzione. Voglio dire che nel cristianesimo, a poco a poco, la Chiesa, sotto la guida dello Spirito, comprende il Vangelo a fondo e a poco a poco cambia anche questi concetti che un tempo erano considerati degli ostacoli. Il grande Matteo Ricci diceva che ai tre demòni che dominano il popolo cinese - confucianesimo, buddismo e taoismo - bisognava tagliare la testa. Oggi non c’è più nessuno che la pensa così. Mentre l’islam questo non può farlo, non riesce a farlo.

 

Perché?

Perché nel Corano non c’è questo principio dell’assistenza dello Spirito. Il Corano è così e va applicato integralmente, senza nessuna comprensione e senza nessun elemento critico. Non voglio mica dire che questo è scusabile, assolutamente no, dico solo che è comprensibile. Se nel mondo d’oggi prevale l’estremismo islamico - come in Bangladesh, dove stanno succedendo cose terribili -, finanziato da paesi ricchissimi come Arabia Saudita, Kuwait, Qatar ed Emirati, siamo in mano a gente così.

 

In Nigeria, con questa nuova legge che punisce i gay, chi se la passa peggio: gli omosessuali o i cristiani?

Non credo si tratti di una legge nazionale. La Nigeria è uno stato laico, il presidente della Repubblica, Jonathan, è un cattolico. Credo che sia piuttosto il modo di agire delle sette islamiche negli stati in cui prevale la sharia. Infatti in 12 stati dei 36 che fanno parte della Nigeria – che è uno stato federale – è stata adottata la sharia. La maggior parte di questi stati si trova nel nord est e nel nord ovest del paese. E la sharia dice sicuramente anche questo. Dove viene applicata le persone se la passano male.

 

Un po’ come accade ai cristiani d’altronde, no?

Certo. Ma non è mica roba di adesso. E non è che accada solo in Nigeria. Succede ad esempio in Pakistan e in molti altri paesi.

 

Chi difende questi omosessuali?