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ABORTO/ Obama: ci impegniamo a ridurre le maternità indesiderate per la felicità della donna

Pubblicazione:mercoledì 22 gennaio 2014

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E' stato celebrato oggi il 41esimo anniversario della sentenza che in pratica ha permesso di introdurre in tutti gli stati dell'Unione americana la libertà di abortire. Si tratta della sentenza sul caso Roe contro Wade del 22 gennaio 1973, una sentenza ancora oggi molto discussa che si basa su una interpretazione particolare del Quattordicesimo emendamento della costituzione americana, In pratica, il diritto all'aborto coincide con il rispetto del diritto alla privacy della singola persona: lo stato cioè non deve indagare sulla libera scelta di una donna di abortire. Nel celebrare questo evento, Obama si è schierato ancora una volta per l'aborto: "Oggi, mentre riflettiamo sul 41esimo anniversario della decisione della Corte Suprema Roe v. Wade, noi stessi ci dobbiamo impegnare nuovamente a seguire il principio guida della decisione: che ogni donna debba essere in grado di fare le proprie scelte sul suo corpo e la sua salute". Aggiungendo il suo impegno a garantire il diritto all'aborto: "Ribadiamo il nostro fermo impegno a proteggere l'accesso della donna alla sicurezza, l'assistenza sanitaria a prezzi accessibili e il suo diritto costituzionale alla privacy, il diritto alla libertà riproduttiva compreso", ha continuato. "Noi siamo determinati a ridurre il numero di gravidanze indesiderate, sostenere la salute materna e infantile, e continuare a costruire comunità sane e sicure per tutti i nostri figli. Perché questo è un paese dove ognuno merita la stessa libertà e opportunità per realizzare i suoi sogni ". Una sentenza che ha dato il via alla libertà di abortire, provocando in questi 41 anni più di 56 milioni di aborti certificati negli Stati Uniti. 



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