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Esteri

CRISTIANI PERSEGUITATI/ Mons. Shomali: Siria, i tre ostacoli alla vera pace

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E’ vero che le grandi potenze straniere vogliono imporre una loro soluzione, ma hanno interessi diversi. D’altronde, i siriani non riusciranno ad arrivare da soli a un accordo e avranno bisogno di una mediazione esterna. In positivo, bisogna ricordare che dietro Ginevra 2 c’è un politico arabo con una grande esperienza in materia di mediazioni: Al Akhdar El Ibrahimi. La sua personalità “conciliatrice” è una risorsa importante nel ridurre le divergenze. Se le grandi potenze troveranno un accordo su un piano di pace, la pace arriverà. E’ urgente ora far tacere le armi, pensare a una forza di pace esterna per separare i belligeranti, far passare gli aiuti umanitari.

 

Quali passi devono essere intrapresi per garantire la difesa delle minoranze religiose in Siria?

Il primo passo dovrebbe essere una Costituzione che stabilisca che tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge. L’Egitto, che è riuscito recentemente a votare una costituzione democratica, è stato e sarà un modello per tutti.

 

Com’è la situazione dei cristiani in Siria, sia nelle aree controllate da Jabat Al-Nusra sia in quelle sotto il controllo del regime?

In tutte le zone del Paese i cristiani soffrono come gli altri siriani: per l’insicurezza, le distruzioni e la povertà. Tuttavia, le fazioni salafite e jihadiste hanno certamente combinato molti guai, causando danni alle chiese e alle località cristiane. Perciò, è giusto ribadire che fra i due mali, l’esercito siriano è stato più tollerante verso le minoranze.

 

Dall’inizio della rivoluzione è in corso un esodo dei cristiani siriani. Quali sono le sue speranze per il futuro dei cristiani in Siria?

Ci sono eventi storici irreversibili nel Medio oriente, come il genocidio contro gli Armeni in Turchia, l’emigrazione dei Caldei dall’Iraq, dei maroniti dal Libano e di una parte della comunità cristiana dalla Terra Santa. Sono eventi irreversibili perché è poi difficile far ritornare gli emigrati. La comunità cristiana della Siria e stata irrimediabilmente ferita. Fra i drammi degli ultimi due secoli, la storia si ricorderà delle sofferenze del popolo siriano e si ricorderà anche di quelli che ne sono stati la causa. Ora, però, bisogna salvare il salvabile.

 

(Pietro Vernizzi e Dario Chiesa)

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