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DIARIO UCRAINA/ Alesha (manifestante): le ragioni della nostra protesta

Pubblicazione:martedì 28 gennaio 2014

Manifestanti a Kiev Manifestanti a Kiev

7. Nelle ultime 24 ore sono scomparsi senza lasciare traccia alcuni dei manifestanti più attivi

 

8. Sui cellulari di alcuni cittadini manifestanti iniziano ad arrivare messaggi anonimi con minacce: “Siete registrati come partecipanti a disordini di massa”

 

9. Stanotte su un giornale ufficiale sono state pubblicate alcune leggi di orientamento dittatoriale, approvate dai deputati del parlamento il 16.01.2014 per alzata di mano, con una votazione è si è conclusa nel giro di 5 secondi.

 

Gli abitanti del mio paese e della mia città si trovano in pericolo minacciati da un potere criminale, pronto a versare sangue e terrorizzare la popolazione con qualsiasi mezzo. Ma noi continuiamo pacificamente a difendere il nostro diritto di vivere in uno Stato dove la vita dell’uomo e la sua libertà vengono prima di tutto. Ogni giorno siamo soltanto più uniti. Anche grazie al vostro sostegno.



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COMMENTI
29/01/2014 - Forse un mattino (Andrea Gualtiero)

andando in un'aria di vetro/ vedrò compirsi il miracolo:/ il Nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me,/ con un terrore di ubriaco. Poi, come su uno schermo, si accamperanno di gitto/ alberi, case e colli, per l'inganno consueto. Ma sarà troppo tardi/ ed io me ne andrò zitto, tra gli uomini che non si voltano,/ col mio segreto." (Montale, poeta italiano). Provi a ripensarsi così, caro amico. Consideri le consuetudini come valori, molto molto preziosi. Le "sue" consuetudini, sapendo che ogni soggetto subisce quelle del popolo cui appartiene. Epicuro consigliava: "vivi nascosto!". Non lo ricordo a lei, ma a me stesso.

 
29/01/2014 - Il velo di Maja (Andrea Gualtiero)

Il velo di Maja si squarcia ogni volta che un'empatia equipotente all'Idea che la rende possibile ci permette di riconoscerci anche nella "alterità" più estrema. Nell'Altro intuire: "Quello sono io", per quanto distante da me... Perdono, Alesha, ma voi siete oltre lo squarcio del velo di Maja, credimi! A quali valori vi riferite quando pretendete all'europa, nel senso "comunitario"? In dodici anni io ho visto morire la democrazia nel mio paese, ho visto la mia nazione affondare in un degrado morale assoluto, un degrado i cui germi, è ovvio, erano anche "prima"... Ma l'UE ha fatto dell'europa la WASTE LAND di Eliot... Questo nostro mondo, che nella mia gioventù, ci dava ancora speranze, idee di un futuro, che ci permetteva creatività e idee: beh... oggi non c'è più, per nulla. Eravamo pacifici e stiamo diventando violenti, eravamo uniti e stiamo cercando di fuggire gli uni dagli altri. Stiamo passando dal benessere alla miseria, senza neppure poter attraversare la "povertà", nella quale ancora esiste Bontà. Volete questo anche voi? Quale oscura Follia vi anima? Non riuscite davvero a vedere, vicino a voi, il futuro più sensato e radioso: non lo vedete solo perché vi è "troppo" vicino? L'europa è un "farmaco", nel senso greco della parola: un veleno, in sostanza, che solo in piccole dosi può curare. Cercate di essere intelligenti ed imparate dai nostri errori, invece che ripeterli. Tornate a casa e tornate al vostro lavoro e, soprattutto, cercate di guardare più vicino.