BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ISIS/ Talal Khrais: l'Italia ignora il pericolo delle infiltrazioni di terroristi islamici

Immagine di archivio Immagine di archivio

Io credo che se l'Italia e gli altri paesi invece di pensare alle sanzioni contro la Russia si occupassero della infiltrazione terroristica farebbero meglio. Sono queste le vie del terrorismo, quelle dell'immigrazione. Gli stessi che hanno colpito le Torri gemelle sono in grado di infiltrare migliaia di terroristi tra gli immigrati che arrivano in Italia. 

 

Parlando invece della situazione sul terreno, adesso che la coalizione americana-araba sta bombardando, qual è il quadro realista? Si parla di carri armati turchi pronti a entrare in Siria.

La Turchia gioca su due tavoli. Il primo è quello di incoraggiare la nascita di uno stato autonomo curdo nel Kurdistan iracheno.

 

Il secondo?

Il secondo tavolo è quello del petrolio. I curdi vendono il petrolio a 20 dollari a barile alla Turchia la quale ne usa metà e l'altra metà la vende al mercato nero. Allo stesso tempo la Turchia sostiene con la sua artiglieria Isis nell'occupazione dei villaggi siriani.

 

E questo perché mai? La Turchia è un paese Nato.

Perché la Turchia ha due problemi, il primo quello armeno, il secondo quello curdo. Si sta ripetendo quanto accaduto nel 1915 con il genocidio armeno.

 

Ci spieghi meglio.

La Turchia insieme a Isis sta cercando di costruire una cintura di sicurezza ai suoi confini in modo da isolare curdi e armeni al suo interno. Noi corrispondenti in Siria abbiamo visto con i nostri occhi l'artiglieria turca bombardare i villaggi curdi per permettere alle milizie di Isis di entrarci dentro. 

 

Dal punto di vista strategico, che risultati stanno portando i bombardamenti aerei americani?

Bisogna distinguere. In Iraq dove i bombardamenti sono coordinati con il governo iracheno e con i curdi si colpiscono gli obbiettivi giusti ma in Siria è diverso.

 

In che senso?

Non esiste alcun coordinamento con l'esercito siriano e si colpiscono interi villaggi, si distruggono le infrastrutture, si ammazzano i civili. Solo in questa settimana sono morti 350 civili siriani. Inoltre le milizie di Isis si spostano di continuo da un villaggio all'altro evitando le bombe. Il problema è che gli Stati Uniti non vogliono favorire e far vincere Assad, ma senza un coordinamento con l'esercito siriano i bombardamenti sono inutili e anche dannosi per i civili. 

© Riproduzione Riservata.