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DIARIO GERMANIA/ Bernd Lücke (AfD), il "reazionario" che piace ai cattolici

Bernd Lucke (Infophoto) Bernd Lucke (Infophoto)

Nell'intervista si percepisce l'equilibrio politico di questo personaggio, che viene venduto come un raccoglitore di voti solo fondamentalisti o reazionari. Cosa non vera; infatti l'attacco all'Ue non è un attacco all'Europa, come la posizione sull'immigrazione non è discriminatoria, non so se realista, ma per lo meno comprensibile: vuole che gli immigrati vengono in primo luogo aiutati nei loro paesi e che qui da noi si accolgano solo i casi difficili, come i bambini rimasti senza famiglia. Alla domanda sull'aborto, il leader di AfD risponde in modo personale con un sì, ma solo in casi molto gravi, tra cui la gravidanza nel caso che la donna sia stata violentata o bambini che nascerebbero gravemente malati. 

Non nega che vi siano stati degli scandali per lotte di potere all'interno della AfD — punto su cui insiste il Bild am Sonntag — ma ritiene che siano più le doglie di un partito che nasce e si espande così velocemente che un problema strutturale. Bild am Sonntag raccoglie anche la testimonianza di tre politici che hanno lasciato la AfD perché rappresenterebbe un partito che tende sempre di più ad una posizione reazionaria. Vero è, piuttosto, che i cristiani conservatori si riconoscono in questo partito, e in modo particolare nel numero due del partito, Beatrix von Störch (1971), come Lücke di estrazione confessionale evangelica, che nel parlamento europeo ha posto l'accento sui cristiani martiri che devono essere difesi dall'Europa ed ha tematizzato la problematica dell'ideologia gender.

Segnalo, per il loro interesse, gli aspetti più prettamente culturali della posizione di Lücke. Si può notare come lo stile di questo partito, come lo stile delle "marce per la vita" (Berlino) o gli incontri di Stoccarda (Demo für allen, "Manifestazione per tutti"), che si sentono ora politicamente rappresentati in modo particolare dalla AfD (ma anche da alcuni esponenti conservativi della Cdu e della Csu) e che ricordano quelli delle manifestazioni delle sentinelle francesi ed italiane, esprima in modo non dialogico un atteggiamento-contro; cioè che in esso — e nei suoi simpatizzanti — si pensa e si agisce molto, direi soprattutto, a livello di contrapposizione con chi non la pensa come loro. Per esempio alla fine dell'intervista Lücke dice che non c'è nessun politico tedesco che lo impressioni positivamente, a parte quelli che sono nella AfD. 

Nella prossima manifestazione a Stoccarda, che si svolgerà il 19 ottobre, si lotterà contro una decisione del governo verde del Baden-Württemberg che ha deciso di rifiutare la petizione di un insegnante contro i piani di educazione sessuale nelle scuole elementari favoriti dal governo stesso; che sotto la dizione "molteplicità sessuale" vuole inserire nei programmi elementi forti dell'ideologia gender già nelle elementari, per esempio l'educazione all'omosessualità come normale espressione sessuale.