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Esteri

PARIGI/ Il cast della Traviata si rifiuta di andare in scena: tra il pubblico una donna con il velo islamico

Una donna che sedeva al teatro con il viso coperto dal velo islamico è stata obbligata a lasciare il teatro stesso per il rifiuto del cast a proseguire la rappresentazione

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E' successo durante la messa in scena del secondo atto della Traviata alla Batille Opera della capitale francese lo scorso 3 ottobre ma la notizia è divnetata di dominio pubblico solo adesso. Uno dei cantanti del cast sul palco nota tra il pubblico una donna con il tipico velo islamico, quello che lascia visibili solo gli occhi, non il burla per intendersi. A quel punto la voce fa il giro e diversi dei cantanti impegnati nella rappresentazione si rifiutano di proseguire lo spettacolo se la donna non viene cacciata fuori. Lo racconta il direttore Jean Philippe Thiellay. La donna verrà mandata via dal teatro. Si trovava in compagnia di un uomo che le ha spiegato che per la legge francese o si toglieva il velo o doveva uscire. La donna ha preferito andare a casa. In Francia, primo paese europeo a fare ciò, una legge approvata nel 2011 vieta che una  persona possa coprirsi interamente il volto in pubblico,  legge che ovviamente ha sollevato forti polemiche da parte della comunità musulmana più radicale. Di solito, quando una donna viene vista in giro col visto coperto viene multata, ma quello accaduto all'opera di Parigi è il primo caso di una persona cacciata fuori da un luogo pubblico. L'episodio sta ovviamente sollevando discussioni e polemiche in Francia. Molti domandano che problema potesse rappresentare una donna coperta dal velo islamico durante la rappresentazione, ma adesso la donna a cui non è stato nemmeno rimborsato il prezzo del biglietto, rischia anche una multa di un paio di centinaia di euro. 

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