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Esteri

STATO ISLAMICO/ La Turchia tratta con Isis, scambiati prigionieri jihadisti

Turchia sotto accusa per aver scambiato 180 prigionieri jihadisti per ottenere la liberazione dei propri 46 diplomatici catturati da Isis, ecco di cosa si tratta

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Il sospetto c'era tutto: come aveva fatto la Turchia a ottenere la restituzione dei quasi cinquanta diplomatici  catturati a Mosul dagli estremisti islamici? Se lo domandavano un po' tutti e adesso il quotidiano inglese Times accusa apertamente la Turchia di aver portato avanti trattative, che nessun paese di quelli che ha prigionieri tra le mani degli islamici sta facendo, con Isis terminate con uno scambio dei prigionieri. Ben 180 jihadisti sarebbero stati restituiti al califfato islamico in cambio dei 46 diplomatici, tra questi anche due inglesi che combattono con i fondamentalisti islamici. Si tratterebbe dello studente 18enne Shabazz Suleman e Hisham Folkard, di 26 anni. Intanto è stata resa nota una lettera che l'ostaggio americano Peter Kassig ha inviato lo scorso 2 giugno ai genitori. Kassing, secondo quanto annunciato da Isis, è il prossimo ostaggio che verrà decapitato. "Ho paura di morire, ma la cosa più difficile è non sapere, immaginare, sperare se posso addirittura sperare ancora" ha scritto, aggiungendo che prega ogni giorno per la sua condizione, ma che è in pace col suo credo. Kassig infatti è un ex marine convertitosi all'Islam, dunque rischia di morire per mano di islamici come lui. 

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