BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

ELEZIONI BRASILE/ Il nuovo liberalismo che può servire all’Europa

Pubblicazione:

Dilma Rousseff (Infophoto)  Dilma Rousseff (Infophoto)

Aecio Neves è nipote di Tancredo, uno dei principali protagonisti dell’introduzione della democrazia in Brasile. Ex governatore del Minas-Gerais, senatore dal 2010, è autore di un progetto che mira a ridurre le tasse sia per le imprese che vogliono svilupparsi che per le aziende sanitarie, attualmente stremate dalle enormi imposizioni fiscali. Nei suoi programmi da segnalare anche corsi di formazione lavorativi da imporre alle imprese, che però godranno di ulteriori sgravi fiscali, e una facilitazione delle adozioni. E il fatto di dare un impulso straordinario alla cultura, così come ha fatto a belo Horizonte, capitale del Minas Gerais, città che ha subito una trasformazione radicale che l’ha trasformata in un modello culturale per l’intera America latina.

Si tratta in definitiva di un liberalismo controllato che mira a una gestione più efficiente delle risorse dello Stato e al recupero della cultura del lavoro attraverso piani che favoriscano l’inclusione di strati ancora emarginati della società, con lo scopo di un’introduzione fattiva e non basata sulle elemosine a fondo perduto attuali. Oltretutto forti somme verranno destinate al rafforzamento della sicurezza, altro grande problema del Brasile, sebbene si sia ormai a livelli di delinquenza profondamente inferiori a quelli di un ventennio fa, specie nelle grandi città dove a una certa ora era impossibile girare.

Attendiamo di vedere cosa deciderà Marina Silva, ma è ragionevole pensare che non perderà un’occasione come questa, dove tra le condizioni per il suo appoggio c’è quella di un apertura al suo progetto di rispetto dell’ambiente. Ma, vada come vada, questa ulteriore tornata elettorale è la prova definitiva che le politiche di potere “eterno” escono sconfitte dalla voglia di vivere una democrazia vera: perché è proprio nell’alternanza dei poteri che altre persone potranno seguire i passi di Marina Silva. Uscire dall’emarginazione sociale e essere protagoniste della vita di un Paese che ha saputo in breve tempo trasformarsi in una potenza e, non ultimo, da debitore a creditore degli Usa.

Insomma, è il nuovo che finalmente avanza: quando lo capirà l’Europa?



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.