BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MIRACLE BABAY/ Inghilterra, i medici: se peserà meno di mezzo chilo non lo cureremo

Nuovo caso di miracle baby, un bambino nato e sopravvissuto nonostante ogni previsione medica. I medici non volevano curarlo, ecco di cosa si tratta in questo articolo

Immagine di archivio Immagine di archivio

Non solo la legge inglese prevede la possibilità di abortire entro le 24 settimane di gravidanza, in quanto si ritiene che fino a quel periodo il feto non sia ancora un essere umano e non potrebbe sopravvivere, ma alcuni medici di un ospedale inglese avevano chiaramente minacciato i genitori: se il bambino peserà meno di una libbra (0,4536 kg), non forniremo cure mediche. E' successo a Sylvia e Thomas Moore, una coppia inglese il cui bambino è nato addirittura alla 22esima settimana, peraltro perfettamente un essere umano come dimostrano le foto. I medici curanti avevano però detto che non sarebbe sopravvissuto perché i suoi organi interni non erano del tutto formati o comunque troppo fragili. Fortunatamente, il piccolo, Lucas, è nato superiore al mezzo chilo ed è stato messo sotto assistenza, ma il calvario della coppia non era finito. Il piccolo presentava infatti dei sanguinamenti nella zona del cervello e i medici dissero ai genitori di sospendere l'assistenza e di spegnere i macchinari perché sarebbe rimasto severamente disabile per il resto della sua vita. La coppia disse di no e dopo quattro mesi di cure Luca è stato portato a casa in buona salute. Adesso ha festeggiato il suo primo anno di vita in ottime condizioni di salute. E' davvero un "miracle boy" ha commentato la madre: "dopo aver portato in grembo un bimbo e sentirsi dire che non sarebbe sopravvissuto, è davvero una cosa devastante, ma Lucas è un combattente e siamo orgogliosi di lui". Il caso riapre il dibattito sui limiti di aborto nella legge inglese che in molti vorrebbero abbassare a 20 o 22 settimane. Uno studio condotto lo scorso anno ha dimostrato che 120 bambini sono nati alla 23esima settimana negli ultimi quattro anni.

© Riproduzione Riservata.