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EGITTO/ Per la prima volta dal 1934 i cristiani potranno tornare a costruire chiese

E' in dirittura d'arrivo al parlamento egiziano un progetto di legge che potrà facilitare la costruzione di nuove chiese, in pratica bloccata dal 1934, ecco di cosa si tratta

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Il parlamento egiziano sta dibattendo un progetto di legge che ha molte possibilità di essere approvato. Si tratterebbe di un considerevole cambiamento in meglio per la minoranza cristiana del paese, da sempre sottoposta a restrizioni e anche persecuzioni come durante il breve governo dei Fratelli musulmani. Con rarissime eccezioni è praticamente dal 1934 che in Egitto non è concesso ai cristiani costruire nuove chiese. Esiste la possibilità di fare richiesta ma le restrizioni sono tali che in pratica vietano ogni costruzione. Tra queste, il divieto di costruire una chiesa a meno di cento metri di distanza da una moschea e mai nelle vicinanze di una scuola, di un un edificio governativo o di abitazioni residenziali e anche di binari ferroviari, il tutto per ragioni di sicurezza. Inoltre la procedura di richiesta che una volta poteva essere approvata solo dal capo dello stato mentre oggi spetta ai governatori regionali, ci può mettere anni prima di venir approvata o respinta anche perché poi la parola finale spetta al ministro degli interni. La nuova legge è stata disegnata dai rappresentanti delle tre maggiori chiese cristiane del paese  in modo unitario, e cioè greco cattolici, ortodossi e copti. 

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