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Esteri

KENYA/ Allarme dei vescovi: il vaccino antitetano provoca sterilità

I vescovi del Kenya contro la campagna nazionale di vaccinazioni antitetaniche fortemente voluta dal Ministero della Sanità: il farmaco provocherebbe la sterilità permanente

(Infophoto)(Infophoto)

I vescovi del Kenya contro la campagna nazionale di vaccinazioni antitetaniche fortemente voluta dal Ministero della Sanità. Il progetto, rivolto alla donne di età tra i 19 e i 49 anni è osteggiato in quanto, secondo la conferenza episcopale, il vaccino utilizzato – il Tetanus Toxoid, TT – contiene un ormone (per la precisione il b-HCG) che iniettato alla donne non in gravidanza provocherebbe sterilità permanente. Come riporta Radio Vaticana, la campagna sta interessando 60 distretti nel nord del Paese dove (stando a quanto riportato dalle autorità sanitarie keniote) si è riscontrato un alto tasso di mortalità materna e neonatale causato dal tetano. Il timore è dunque che alla base dell’iniziativa si nasconda in realtà una campagna di sterilizzazione di massa. Il presidente della Commissione Salute della Conferenza episcopale keniana, il monsignor mons Paul Kariuki Njiru, si è appellato al governo chiedendo la divulgazione al pubblico delle informazioni relative al vaccino e sulla campagna. Nella nota firmata di suo pungo si legge che le autorità sanitarie dovrebbero chiarire se esista o meno un’epidemia di tetano in Kenya e, nel caso così fosse, per quale ragione non sarebbe stata dichiarata il suo diffondersi; inoltre si chiedono delucidazioni circa il motivo per il quale  le vaccinazioni riguardano solo donne in età fertile. La risposta è arrivata: oltre a respingere i sospetti dei vescovi, viene ricordato (citando i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità) che il tetano materno e neonatale è una malattia cha ucciso, solo nel 2010, 58mila madri e neonati. Il responsabile del servizio vaccinazione del Ministero della Sanità keniota ha dunque annunciato che incontrerà i responsabili della Chiesa per spiegare l’importanza del vaccino in uso.

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