BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Esteri

ATTENTATI IN ISRAELE/ Herzog (Haaretz): la guerra santa è sempre più vicina

Gerusalemme, il muro del Tempio (Infophoto)Gerusalemme, il muro del Tempio (Infophoto)

Perché gli estremisti di entrambe le parti hanno deciso di concentrare i loro sforzi sulla Capitale. Da parte palestinese c’è la consapevolezza del fatto che Gerusalemme è un obiettivo così sensibile che basta far trapelare delle voci incontrollate e false perché dei giovani musulmani scendano subito in strada a protestare. Gli stessi israeliani sanno che i giovani ebrei sono disposti a mobilitarsi in massa per difendere i loro luoghi sacri. Gerusalemme è una città così cruciale dal punto di vista storico, religioso e psicologico, che qualsiasi cosa accada al suo interno può infiammare la situazione.

 

C’è la volontà di usare Gerusalemme per estendere il conflitto all’intero Israele?

Sì, alcuni estremisti vorrebbero scatenare una guerra religiosa tra ebrei e musulmani, nella speranza che un numero sempre più elevato di persone vi prendano parte e contribuiscano a una escalation. E’ una situazione molto pericolosa, e spero che le autorità di entrambe le parti facciano il possibile per evitare che sfugga al controllo.

 

Come valuta la risposta delle autorità israeliane, che ieri hanno distrutto un’abitazione civile?

Bisogna compiere alcune distinzioni. Se un terrorista colpisce uccidendo civili innocenti, è giusto che sia punito perché la legge deve essere applicata come avviene in qualsiasi nazione. Bisogna agire per garantire la giustizia e dissuadere chiunque da ripetere quegli attentati in futuro. D’altra parte nel corso di un meeting tenutosi ad Amman pochi giorni fa e organizzato segretamente dal re Abdallah di Giordania, è stato deciso che Israele non avrebbe cambiato lo status quo del Monte del Tempio (nota anche come spianata delle moschee, Ndr), mantenendovi il divieto di ingresso per alcuni politici israeliani per non infiammare ulteriormente l’atmosfera.

 

Come valuta invece il comportamento del leader palestinese Mahmoud Abbas?

Lo stesso Mahmoud Abbas ha smesso di fare dichiarazioni che in precedenza avevano gettato benzina sul fuoco, promettendo di non ripeterle più. Ho molto apprezzato il fatto che il leader palestinese abbia condannato senza riserve l’attentato contro la Sinagoga di Gerusalemme.

 

(Pietro Vernizzi)

© Riproduzione Riservata.