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Esteri

DIARIO GERMANIA/ Dai musulmani ai "neonazisti con il Loden", solo l'amore ci rende credibili

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Questa è anche l'opinione dell'editorialista della Faz, Jasper von Altenbockum, per il quale le motivazioni delle migliaia di dimostranti in Dresda e delle centinaia in altre parti della repubblica non possono essere solo criticate e bandite dal discorso pubblico squalificandoli con un: "fanatici", "caotici", "sobillatori", "neonazisti". Tali giudizi così arroganti hanno la pretesa di smascherare i "neonazisti  con il Loden", in realtà smascherano l'arroganza di una classe politica incapace di un qualsiasi dialogo trasversale.

Leggendo una monografia sul beato Charles de Foucald degli anni cinquanta (Michel Carrouges, Charles de Foucauld, explorateur mystique) ho incontrato una frase di Charles de Foucauld a proposito dell'islam che mi ha fatto riflettere molto. "Lo sguardo di questa fede, di questi uomini che vivono in una continua presenza di Dio, mi ha fatto comprendere che c'è qualcosa di più grande e più vero che l'affaccendarsi del mondo".

Non so se Tugce, l'angelo di Mc Donald, fosse credente — i musulmani in Germania non sono, almeno in larga parte, meno secolarizzati dei cristiani — ma certo è che per intervenire a difendere delle ragazze davanti a Mc Donald c'è bisogno di un coraggio più grande di quello che mostrano molti dei nostri giovani tedeschi, parte della nostra società trasparente e stanca (Han). Credo che si possa diventare migliori musulmani incontrando un autentico carisma cristiano (valga per tutte l'esperienza di Wael Farouq nell'incontro con il carisma di don Giussani), ma che si possa anche diventare cristiani più attenti quando si è disponibili ad incontrare tutti con uno "sguardo di simpatia totale" (Cesare Pavese), a cominciare da questi fratelli che hanno una percezione della misericordia e grandezza di Dio quale in larga parte dell'occidente non si trova più, nemmeno nei credenti. 

Ma tutti vuol dire tutti, anche gli uomini di Pegida. Questo è possibile, forse, solo se poniamo la nostra speranza in Dio, che è la "simpatia totale", come ci chiede di fare Charles Péguy: "Dio ha riposto la sua speranza (…) nel più misero peccatore. E noi non riporremo la nostra speranza in Lui?". Una "speranza per tutti", come ci insegnò il grande maestro cristiano svizzero Hans Urs von Balthasar", che in una predica radiofonica per la "domenica degli stranieri", voluta dalla conferenza episcopale svizzera, disse che Gesù ha spesso citato proprio degli "stranieri" per farci capire cos'è un autentico messaggio di amore gratuito.

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COMMENTI
07/01/2015 - Un aneddoto da una sala da attesa di un medico in Turingia (Roberto Graziotto)

Una donna, che dice di avere 70 anni (quindi ne aveva 45 alla riunificazione della Germania), fa vedere alle persone nella sala d’attesa del medico che dovremmo tra poco pagare di più dal dottore (una tabella precisa con informazioni dei prezzi per fascia d’età). Questo scatena una reazione di parole che vorrei fissare, perché danno un’idea dei nuovi Länder in Germania, dove vivo. 1. Pegida (il movimento anti islamico di cui si parla nel mio articolo) ha ragione, bisogna protestare contro il governo che ci ruba i soldi; 2. assolutamente curioso se si tiene conto dell’ideologia della Ddr: si fa il segno della croce e ringrazia Dio che è cresciuta nella Ddr, in cui tutto funzionava e non si pagava ne il medico ne le medicine; 3. fa un inno ad Eric Honecker (1912-1994) che dal 1971 al 1989 è stato il segretario generale della SED, insomma il politico più potente della Ddr. 4. Questo aneddoto illumina „dal basso“ anche un altro mio articolo sul fenomeno della Ostalgie nell’est della Germania. 5. No comment.

 
05/01/2015 - Nuove informazioni ARD (Roberto Graziotto)

Nel telegiornale del primo canale, che è appena finito, confermano la dimostrazione Pegida a Dresda (10.000 dimostranti). A Colonia sembra invece essere fallita, mentre la contro-dimostrazione per l'integrazione degli stranieri in Germania, sempre a Calonia, è stata visitata da 5.000 persone.

 
05/01/2015 - Nuove informazioni da FAZ e MDR-Info (Roberto Graziotto)

Per oggi sono previste nuove manifestazioni del movimento anti-islamico Pegida, a Dresda, ma anche a Berlino e Colonia (come riferisce la radio MDR Info di oggi). Sempre di questa radio, sentita nel centro della Germania, è l'informazione che Amelal, il responsabile del consiglio dei musulmani nell'est della Germania, è per un dialogo con le persone del movimento Pegida: bisogna rispondere alle loro paure e alle loro preoccupazioni. La Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ) ha riportato l'informazione, nell'edizione del fine settimana, che il la frazione della AfD (Alternative für Deutschland) nel parlamento della Sassonia a Dresda ha pianificato un incontro con la guida del Movimento Pegida, in accordo con il responsabile del partito a livello nazionale, Bernd Lücke, di cui avevo parlato in un articolo qui nel Sussidiario. Nell'unione continua il dibattito sul movimento Pegida, continua la FAZ. La cancelliere Angela Merkel è contraria, ma un ministro del governo, il bavarese Gerd Müller ha detto che la grande parte delle persone del movimento non è razzista.

 
20/12/2014 - Christian Geyer (Roberto Graziotto)

Anche il famoso giornalista della FAZ (Frankfurter Allgemeine Zeitung) ,Christian Geyer, ha preso le distanze radicalmente dal movimento Pegida con un articolo di oggi dal titolo: Trionfo del risentimento.

 
20/12/2014 - Nuove Informazioni lvx, 20/21.12.14 (Roberto Graziotto)

Nuove informazioni dalla Leipziger Volkszeitung. Le chiese prendono le distanze dal movimento anti islamico Pegida. Il presidente della conferenza episcopale tedesca cattolica, Reinhard Marx, ha fatto un appello ai singoli e alla loro responsabilità politica; a differenza dell'arcivescovo di Bamberg, Ludwig Schick, non ha però proibito ai cristiani di partecipare alla manifestazione Pegida. Il presidente del consiglio della Chiesa Evangelica in Germania (EKD), Heinrich Bedford-Strohm, ha invitato ad un chiaro e radicale no a questo movimento. L' atteggiamento dei tedeschi dell'ovest e quelli dell'est (ex Ddr), secondo una ricerca recente (YouGov-Umfrage) è analogo. Nell'est il 36% ritiene opportuno che si indichino gli errori compiuti nella politica riguardante i rifugiati per motivi politici e nell'ovest il 33%.

 
16/12/2014 - Telegiornale di questa sera (ARD) (Roberto Graziotto)

Nel telegiornale di questa sera del primo programma tedesco (ARD) la notizia sulla manifestazione "Pegida" a Dreda ha ottenuto il secondo posto. Nella manifestazione di ieri sera ci sono stati ancora di più partecipanti a confronto di lunedì scorso: ieri erano quindicimila. Quindi un aumento di circa cinquemila persone.