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Esteri

NATALE/ Stati Uniti: la pubblicità ateista che attacca i cristiani

Una pubblicità stradale infissa in molte città del sud degli Stati Uniti attacca i genitori cristiani che porterebbero con forza i loro figli in chiesa contro la loro volontà

La pubblicità ateistaLa pubblicità ateista

In diverse città del sud degli Stati Uniti, luoghi da sempre abitati per la maggioranza da fedeli cristiani, sono apparsi negli ultimi giorni alcuni cartelloni pubblicitari molto particolari. Su di essi si vede una foto di una bambina con un cappello da Babbo Natale intenta a scrivere la classica letterina e la scritta: "Caro Babbo Natale,tutto quello che chiedo per Natale è che io possa non andare in chiesa, sono troppo grande per le favole". Secondo l'associazione ateista che li ha preparati, si tratta di un messaggio rivolto solo a coloro tra gli atei che in questo periodo natalizio si sentono presi di mira e "soffocati" dalla pressione di chi li vorrebbe in chiesa, ma secondo invece le associazioni cristiane si tratta di un attacco deliberato ai cristiani che instillerebbero con forza nei loro figli la loro fede, oltre che un tentativo di indurre i ragazzini a ribellarsi ai genitori chiedendo di non portarli in chiesa. Ecco il commento del presidente di American Atheists, David Silverman: "Oggi gli adulti non sono obbligati a pretendere di credere alle menzogne a cui credevano i loro genitori, è una cosa giusta avere il coraggio di dire che i vostri genitori avevano torto a proposito di Dio e va bene dire ai propri figli la verità".

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COMMENTI
03/12/2014 - Tutto nella norma. (claudia mazzola)

Ma quando mai un cristiano fa pressione ad un ateo? Non siam mica come loro, poveri cristi!