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Esteri

CASO MARO'/ Italia e Ue reagiranno al nuovo rinvio dell'India

La procura indiana chiede che venga applicata la legge sul terrorismo anche senza pena di morte. La reazione di Enrico Letta: adesso noi e l'Unione europea reagiremo

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Furiosa si è detta il ministro Emma Bonino davanti al nuovo rinvio della Corte suprema che ha fissato una nuova udienza per il prossimo 18 febbraio. E a questo punto anche il capo del governo Enrico Letta ha rilasciato una piccata dichiarazione tramite twitter in cui definisce inaccettabile l'imputazione proposta dalle autorità indiane: "l'uso del concetto di terrorismo da rifiutare in toto, Italia e Unione europea reagiranno". Di fatto la Procura generale indiana, pur dichiarando che la pena di morte in caso di condanna non verrà applicata, è nuovamente tornata ad accusare i due soldati italiani di terrorismo, applicando la contestata legge per la precessione della pirateria, il Sua act. La richiesta di applicazione di questa legge che punirebbe i due marò li condannerebbe a molti anni di carcere. A questo punto il giudice della Corte suprema ha rinviato tutto al prossimo 18 febbraio prendendosi il tempo per decidere se applicare o meno il Sua act. 

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