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MARO'/ Mario Mauro: se l'Italia è uno stato terrorista, cos'è l'India?

Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Infophoto) Massimiliano Latorre e Salvatore Girone (Infophoto)

Abbiamo reso partecipe del caso la comunità internazionale, che collabora con l’attività anti-pirateria dell’Italia, del rischio e del precedente che rappresenterebbe un caso del genere. Se Italia e India non troveranno un accordo, la comunità internazionale è uno dei fattori che la Corte suprema indiana nella sentenza di un anno fa ha indicato come possibile riferimento giuridico. Va perseguita con determinazione la strategia di veder riconosciuti quei diritti che sono stati platealmente violati da provvedimenti restrittivi che vanno avanti da due anni.

 

E’ meglio aspettare la decisione della Corte o agire in modo preventivo?

L’azione del governo italiano è già cominciata. Tutti quei momenti che hanno mostrato l’incongruenza dell’azione delle autorità indiane dal punto di vista della procedura giuridica rappresentano di fatto una denuncia molto forte. Speriamo di veder riconosciute le nostre buone ragioni e in ogni caso chiediamo che qualsiasi momento sia adatto per lasciare liberi i due fucilieri di Marina, in modo che possano seguire da casa le indagini indiane che dopo due anni sono ancora a un punto morto.

 

Come farete a riportare a casa i marò?

L’Italia deve chiedere che venga riconosciuto il fondamento di diritto. Stiamo parlando di due militari incaricati dal governo italiano, che si trovavano in acque internazionali su una nave battente bandiera italiana. E’ assolutamente evidente che debba essere un tribunale italiano a occuparsi del loro caso. La Corte suprema indiana non deve fare altro che riconoscere questa evidenza.

 

Lei personalmente che cosa farà?


COMMENTI
13/02/2014 - Mendicare (luisella martin)

Mi ha molto colpito il commento di Claudia per la sofferenza che traspira da quelle parole; è vero, siamo tutti mendicanti di fronte a Dio! Gesù ci è vicino sempre, anche quando facciamo errori e stupidaggini come quelle fatte dai nostri governanti sul caso dei Marò. Ma qualche volta "dorme"! Un amico prete mi ha ricordato l'episodio del Vangelo in cui sulla barca, mentre infuriava una tempesta, Gesù dormiva. Penso anche io che Gesù spesso è con noi, ma dorme; sulla nostra barca Lui sa di essere in buone mani, si fida di noi ... Spero che i nostri governanti si sveglino prima che le preghiere di Claudia e di molti sveglino Gesù.

 
11/02/2014 - Mendichiamo. (claudia mazzola)

Gesù misericordioso portaci a casa i due marò! Te ne prego.

 
11/02/2014 - i figli (luisella martin)

Se i due figli di un ministro italiano, nel tentativo di impedire una rapina nel giardino dell'ambasciata indiana, fossero accusati di aver ucciso due dipendenti dell'ambasciata e venissero per questo sequestrati e tenuti prigionieri per due anni nell'ambasciata stessa,in attesa di decidere cosa farne, come reagirebbero il padre e la madre di quei due figli? Qui la cosa é più grave, perché l'iniziativa di quei due figli, non é loro, ma sono stati mandati dal padre (lo Stato italiano) a sventare quella rapina. Non sono solo in bilico le missioni umanitarie, ma é tutto il mondo dei militari delle Forze Armate e delle Forze di Polizia ad essere in pericolo: in un futuro potrebbero incarcerare quelli che, per aver assicurato alla giustizia un mafioso, hanno ucciso in uno scontro armato il figlio di ....

 
11/02/2014 - commento (francesco taddei)

l'italia è un paese senza sovranità, visto che anche gli attuali ministri degli esteri e della difesa aspettano di far scontare la pena in italia ai marò, invece di riportarli in patria.