BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

MORTE CEREBRALE/ Donna dichiarata deceduta a dicembre, dà alla luce il figlio

Una donna dichiarata clinicamente morta alla fine di dicembre, ha potuto far nascere il figlio che portava in grembo grazie al sostegno dei macchinari. E' successo in Canada

Foto InfoPhoto Foto InfoPhoto

Dichiarata cerebralmente morta lo scorso dicembre, una donna ha dato alla luce un bambino lo scorso sabato. L'evento è accaduto in Canada nella città di Victoria. Le cronache internazionali si erano occupate del caso quando, appunto lo scorso dicembre, Dylan Benson aveva chiesto ai medici curanti che la moglie Robyn nonostante fosse stata dichiarata cerebralmente morta, fosse tenuta in vita con gli appositi macchinari affinché facesse nascere il bambino che portava in grembo, allora alla 22esima settimana di gravidanza. Se c'è anche un possibilità che possa nascere, aveva detto l'uomo, chiedo che sia perseguita.  La donna era stata dichiarata clinicamente morta il giorno dopo aver subito un ictus cerebrale: il piccolo Iver Cohen Benson è nato alla 28esima settimana, con dodici settimane d anticipo, ma secondo quanto ha fatto sapere il padre è in buona salute. Un nuovo caso dei molti che accadono in queste condizioni: secondo diversi esperti in materia, la prova che una persona anche se dichiarata clinicamente morta, riuscendo a portare avanti una gravidanza con un risultato positivo, di fatto contraddice la teoria stessa della sua morte clinica. Lo stesso padre del bambino, parlando del suo caso, dice come gli sia difficile credere che la moglie fosse morta se ha potuto continuare a tenere in vita il feto. Adesso però è stato fermato il sostegno e la donna è morta, questa volta per davvero. 

© Riproduzione Riservata.