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SCENARI/ Ecco quanto conta la lobby dei Fratelli Musulmani negli Usa

La visita di Barack Obama al Cairo nel 2009 La visita di Barack Obama al Cairo nel 2009

Ritengo che questa opinione sia fondamentalmente corretta. Il governo americano ha sostenuto i Fratelli musulmani prima contro Hosni Mubarak, poi contro Hussein Tantawi, e ora lo stesso sta avvenendo contro il generale Abdel Fattah el-Sisi.

 

Quali sono le vere ragioni di questo sostegno?

Per la Casa Bianca, i Fratelli musulmani sono un’organizzazione democratica. Personalmente però non condivido questa idea, in quanto ritengo che i supporter di Morsi siano democratici solo fino al momento in cui riescono a prendere il controllo del potere, e dopo smettano improvvisamente di esserlo.

 

Passiamo alla conferenza di Ginevra 2 sulla Siria. Quali sviluppi si attende?

La Conferenza di Ginevra 2 non ha alcuna chance di essere un successo, in quanto la distanza tra le due parti è troppo grande. Il Paese è nel mezzo di una guerra, e nessuno dei due schieramenti si è ancora arreso in quanto entrambi pensano di poter vincere.

 

Qual è il ruolo delle potenze internazionali in questa guerra nazionale?

Iran e Russia da un lato, Turchia, Arabia Saudita e Qatar dall’altra, stanno fornendo armi e denaro ai due gruppi che si sfidano in Siria. L’obiettivo di entrambe le parti è quello di vincere e aiutare i loro alleati all’interno della Siria.

 

Qual è quindi la road map della Casa Bianca per la Siria?

La Casa Bianca in questo momento non ha un’idea chiara su che cosa si debba fare in Siria, e quindi nessuno può dire quali saranno le sue prossime mosse.

 

Un intervento militare è ancora possibile?

E’ possibile, ma i suoi costi in termini di vite umane e di denaro sono tali che nessuno tranne l’Iran è disposto ad affrontarli.

 

Un accordo tra Usa e Russia potrebbe cambiare il destino della Siria?