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SCENARI/ Ecco quanto conta la lobby dei Fratelli Musulmani negli Usa

Pubblicazione:domenica 16 febbraio 2014

La visita di Barack Obama al Cairo nel 2009 La visita di Barack Obama al Cairo nel 2009

“La stretta di mano tra il presidente Obama e il leader dei Fratelli musulmani, Anas Al-Tikriti, non è certo una novità. Tutti i vertici dell’Islam politico hanno ampio accesso nel governo Usa. L’errore della Casa bianca è quello di pensare che i Fratelli musulmani siano un’organizzazione democratica, mentre nella realtà non è affatto così”. Sono le parole di Daniel Pipes, storico, scrittore e commentatore di politica estera, nonché uno dei maggiori esperti americani di Medio Oriente, che ha rilasciato a Ilsussidiario.net un’ampia intervista che tocca anche i temi della Conferenza di Ginevra 2 sulla Siria. A fare scandalo è stata la foto che ritrae il presidente Obama mentre saluta il fratello musulmano Al-Tikriti come se fosse un suo vecchio amico. I due sedevano di fronte durante un incontro tra il governo Usa e una delegazione irakena. La scorsa estate del resto durante i violenti scontri in Egitto tra i manifestanti di matrice liberale e i sostenitori di Morsi aveva fatto scalpore la presa di posizione degli Stati Uniti a favore dei Fratelli musulmani.

 

Quanto è forte la lobby dei Fratelli musulmani in America?

I Fratelli musulmani negli Stati Uniti sono molto forti in quanto in molti li vedono come una versione accettabile dell’islamismo. L’opinione pubblica Usa compie una distinzione tra l’islamismo violento da un lato, impegnato nel terrorismo e in altre forme di violenza e criminalità, e i gruppi le cui energie sono concentrate soprattutto sulla politica. Per l’elite americana nei posti chiave di governo, giornalismo e mondo accademico, i Fratelli musulmani appartengono a questa seconda tipologia e sono considerati accettabili.

 

I Fratelli musulmani sono in grado di influenzare la politica mediorientale della Casa bianca?

No, chi prende le decisioni chiave non appartiene ai Fratelli musulmani. Ma nell’Amministrazione Obama c’è l’idea diffusa che tanto in Egitto quanto in altri Paesi, i Fratelli musulmani siano un’organizzazione non terroristica.

 

Di recente Obama si è incontrato alla Casa Bianca con Anas Al-Tikriti, un esponente dei Fratelli musulmani. Qual è il significato di questo fatto?

I leader dell’islamismo non violento hanno accesso abbastanza facilmente all’Amministrazione Obama, e in questo senso sono influenti. Non ritengo però che ci siano singoli individui, membri dei Fratelli musulmani, i quali prendono le decisioni all’interno del governo americano.

 

Come valuta l’opinione di quanti ritengono che la Casa Bianca abbia sostenuto i Fratelli musulmani in Egitto?


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