BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |
Imposta Come Homepage   |   Ricerca Avanzata  CERCA  

GUERRA IN UCRAINA/ Morti e Olimpiadi, la strategia "sovietica" di Putin ha fallito

Pubblicazione:

Scontri a Kiev  Scontri a Kiev

In realtà qualcosa è sfuggito di mano alla strategia di Putin. L’opinione pubblica ucraina nella sua maggioranza ha maturato un punto di vista democratico e filo-occidentale. La tv ucraina ha svolto delle inchieste per strada, mostrando come la maggioranza assoluta dei cittadini ucraini vuole l’Ue e non intende aggregarsi alla Russia. Si è arrivati quindi a uno scontro tra il potere neo-sovietico di Putin e l’opinione pubblica maggioritaria. Dopo una serie di reciproche minacce, avvisi e marce si è arrivati inevitabilmente allo scontro. Nel momento in cui i manifestanti si sono resi conto di rappresentare la maggioranza dell’opinione pubblica ucraina, e contemporaneamente hanno potuto organizzarsi con un minimo di armi, si è arrivati alla battaglia di piazza.

 

Quello in corso in Ucraina è un colpo di Stato?

E’ difficile trarre la conclusione che si tratti di un colpo di Stato, perché il potere militare è ancora ampiamente nelle mani dell’Esercito e della Polizia. Il governo Yanukovich è però delegittimato da un punto di vista morale, e quindi più che di colpo di Stato si potrebbe parlare di un inizio di Rivoluzione che potrebbe anche coincidere con una guerra civile. E’ difficile però che la maggioranza disarmata degli ucraini possa opporsi militarmente a un esercito organizzato e sostenuto dalla Russia.

 

Perché l’Ucraina è un tassello così importante per Mosca?

Lo è innanzitutto per motivi storici, perché di fatto il nucleo fondante dell’Impero Russo è in Ucraina e Kiev è considerata la “Gerusalemme” della civiltà slava. Di conseguenza perderla è stato traumatico al tempo del crollo dell’Urss, e riconquistarla è un simbolo della riacquisita fraternità tra i popoli slavi. Dal punto di vista economico l’Ucraina è sempre stata il granaio dell’Urss, ma è comunque pur sempre in grado di assicurare all’Unione sovietica delle derrate alimentari fondamentali, che invece in questo momento la Russia è costretta a pagare. Lo scambio che in questo momento è in atto tra i due Paesi è gas contro prodotti agricoli, e naturalmente la Russia vorrebbe tornare a un’Ucraina vassalla.

 

(Pietro Vernizzi)



© Riproduzione Riservata.

< PAG. PREC.