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Esteri

IL CASO/ Bambina sofferente di encefalocele: i genitori decidono di non abortire. Adesso sta bene

I medici non avevano lasciato nessuna speranza a una coppia la cui figlia era stata diagnosticata con un caso di encefalocele. Ecco invece cosa è successo

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Hanno deciso di non abortire nonostante il gravissimo responso dei medici ancora in fase di ecografia. La figlia che una coppia inglese stava aspettando infatti era sofferente di encefalocele, un particolarissimo problema in cui parte del cervello, per via di un buco nel cranio fuoriesce all'esterno. I dottori avevano anche detto alla coppia che la bambina sarebbe nata incapace di respirare e non sarebbe sopravvissuta, ma anche che se fosse riuscita a sopravvivere, sarebbe stato impossibile operarla. La coppia ha deciso di metterla alla luce lo stesso: appena uscita dal grembo materno la piccola ha pianto come fanno tutti i neonati, dimostrando che stava respirando. Per lei, uno splendido nome: Faith Martin, "fede". Adesso la piccola ha tre mesi di vita ed è anche stata operata con successo e sembra non aver riportato alcun tipo di danno cerebrale. In questi tre mesi la piccola ha sofferto molto perché quella parte di cervello ricoperta da una sottile membrana di pelle, non appena veniva sfiorata le procurava dei dolori. Per lei ogni sei mesi sono necessari controlli speciali per verificare se sta crescendo in modo normale: al momento nessun problema. Il commento della mamma: anche i medici possono sbagliarsi.

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