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SCENARI/ Eid: Arabia ed Egitto contro Qatar e Turchia, ecco la nuova partita

Pubblicazione:lunedì 10 marzo 2014

Fratelli musulmani in piazza Fratelli musulmani in piazza

“Quella che è in corso in Medio Oriente è una spaccatura del mondo sunnita, con Arabia Saudita ed Egitto coalizzate contro Qatar e Turchia. Una delle conseguenze è l’allontanarsi della mediazione per raggiungere un accordo tra Hamas e Al-Fatah, le due anime del governo palestinese”. Lo sottolinea Camille Eid, giornalista cristiano libanese e professore all’Università Cattolica, dopo che l’Arabia Saudita ha deciso di inserire i Fratelli musulmani in una lista di organizzazioni terroristiche bandite dal Paese. Nello stesso tempo il governo egiziano ha messo fuori legge Hamas, e le autorità della Striscia di Gaza hanno scelto di arrestare decine di esponenti di Al-Fatah.

 

Partiamo dalla scelta dell’Egitto di mettere fuorilegge Hamas. Come valuta questa notizia?

L’Egitto storicamente si è sempre schierato per Al-Fatah. L’unica eccezione è stata la parentesi in cui Morsi era al governo e si sentiva vicino ad Hamas non solo geograficamente ma anche a livello politico in quanto il partito palestinese è un’emanazione dei Fratelli musulmani.

 

Nel frattempo continuano le tensioni tra Hamas e Al-Fatah …

E’ così. Una ventina di persone sono state fermate dalle autorità di Hamas per avere partecipato a un raduno non autorizzato. Alcuni militanti si erano trovati per celebrare l’anniversario della morte di un generale di Al-Fatah. Questo fatto rimane il segno di un clima di tensione che si tanto in tanto ritorna alla ribalta, in particolare dopo che tutti gli Stati regionali che in precedenza avevano lavorato a una mediazione tra Hamas e Al-Fatah se ne sono lavati le mani.

 

La questione palestinese non interessa più alle potenze mediorientali?

Se torniamo indietro negli anni, nel 2007 è avvenuta la divisione della Palestina e la riunione alla Mecca, con la mediazione saudita sfociata poi in un accordo. Il 2011 è stato l’anno dell’accordo del Cairo, sempre relativo alla formazione di un governo di unità nazionale, che però non ha prodotto di fatto risultati tangibili. Quindi nel febbraio 2012 è stata la volta di un tentativo di mediazione da parte del Qatar. In questo momento le priorità di Egitto, Arabia Saudita e Qatar sono completamente diverse, e ciò si riflette sul terreno con queste schermaglie tra Hamas e Al-Fatah.

 

Che cosa ne pensa invece della scelta dell’Arabia Saudita di mettere i Fratelli musulmani fuori legge?


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